Live Report: Rumors Festival, Jack Savoretti

Jack Savoretti

Grande successo di pubblico per la seconda serata della terza edizione di Rumors Festival organizzato da Eventi con la direzione artistica di Elisabetta Fadini. A scaldare la serata, sul palco del Teatro Romano l’italo-inglese Jack Savoretti.

Ad aprire lo spettacolo sale sul palco, Violetta Zironi, protagonista di X-Factor di qualche anno fa e già live a Verona ad aprile in occasione della manifestazione Biologic - Vinitaly and The City. Una bella e promettente scommessa la sua, voce incantevole e una certa confidenza ed abilità nel suonare sia la chitarra che l’ukulele. Aprire la parentesi sul mercato dei talent sarebbe lungo e sicuramente complesso, certo che l’esibizione di venerdì sera della Zironi sembra urlare di “non scendere a generalizzazioni” e che se un artista uscito dai talent poi riesce a trovare un proprio percorso artistico, non sarà certo la partecipazione al suddetto talent a svalorizzarlo. L’impressione è che la giovante cantautrice di Correggio stia imboccando la direzione giusta.

Ma veniamo al protagonista della serata, certo non si può dire che Jack Savoretti non sia in grado di tenere il palco e scaldare il pubblico che risponde estasiato alla sua esibizione. Una voce interessante, la capacità di sapere reggere uno spettacolo in maniera egregia, un pizzico di ironia e una contraddistinta educazione e gentilezza. Sembra che il trentatrenne Savoretti abbia tutte le carte in regola.

Le canzoni sono godibili, l'atmosfera coinvolgente, il giusto estro italico mixato con una classica eleganza inglese... però forse manca qualcosa, manca "quel pizzico in più", quel sentimento, quello che ti entra sottopelle e ti fa vibrare gli organi, la sesta marcia, quel vibe che ti fa immergere pienamente nel live. Ammetto, visto l'entusiasmo del pubblico però, che probabilmente sarà solo una sensazione personale, una criticità o una mancanza di feelings del recensore: non potrei mai bocciarlo, non avrebbe senso...ma magari ti rimando alla prossima Jack, che da coeatanea te lo posso dire... a 33 anni c'è ancora tempo e vita per crescere.

Stefania Berlasso