Live Report: Agnès Obel @Auditorium Parco della Musica di Roma, 5 maggio 2014

A cura di Claudia Di Marzo

Serata tutta al femminile quella di ieri 5 maggio 2014 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Petrassi.

Apre il concerto di Agnes Obel, la belga Melanie De Biasio, anche lei in tour per l’Italia. Magnetica dal fascino melanconico, che ricorda quello delle vecchie blues singers del secolo scorso come Nina Simone. Melanie, illuminata da sole tre lampadine poste accanto a se, canta e suona il flauto traverso, accompagnata dal suo chitarrista. Note allungate che lasciano viaggiare sopra spazi incontaminati, praterie, villaggi del vecchio West abbandonati al solo rumore del vento e della polvere. Ecco l’atmosfera creata della De Biasio..dove e’ facile perdersi assieme alla propria tristezza.

Poi arriva il momento della Obel. Delicata e raffinata, e’ accompagnata dal suo gruppo di donne: violoncello, violino. Giochi di campionature che fanno apparire le tre protagoniste come fossero una enorme orchestra sinfonica. Le laterne poste un po’ ovunque sul palco, accompagnano le note angeliche ed epiche, nonche’ oscure, dei suoi lavori. Artista che nasconde in se una grande sensibilita’ ed emotivita’, che sfoga attraverso la sua musica. Aspetti questi che si riscontrano nelle varie canzoni a tratti tenebrose e che solo il suono degli archi riescono a riprodurre. Voce chiara e pungente che ricorda un’ impetuosa Joni Mitchell accanto ad un moderno Debussy. Orgogliosa del suo gruppo che elogia piu’ volte durante il concerto.. Agnes Obel e’ un’artista che vale la pena seguire dal vivo!

Da Roma per RadioPopolare Verona: Claudia Di Marzo