Libero cinema in libera terra

«Il cinema, l'arte, la musica possono portare un contributo nella lotta alla criminalità, alle mafie, alla violenza, alla sopraffazione? Noi crediamo di sì...» così Don Luigi Ciotti ha definito lo spirito che anima Libero cinema in libera terra, ovvero il Festival internazionale di cinema itinerante contro le mafie. L'edizione di quest'anno, la 9a,  si svolgerà tra il 15 luglio e il 15 ottobre prossimi. L'iniziativa, nata nel 2006,  voluta e ideata da Libera di don Luigi Ciotti e da Cinemovel Foundation si aprirà a Roma e terminerà a Parigi passando per la prima volta anche da Berlino.
Location delle proiezioni sono le piazze e i beni confiscati ai mafiosi e restituiti alla legalità.

L'obiettivo del festival è il coinvolgimento del pubblico e l'impegno per i diritti umani, nel delicato bilanciamento fra libertà e regole comuni. Caratteristica principale delle proiezioni di Libero Cinema è quella di rappresentare una novità per il luogo, per i contenuti e per il contesto in cui si proietta, dimostrando il forte impatto comunicativo del binomio cinema e legalità.

I titoli selezionati per il 2014 sono La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto (Pif) che si è appena aggiudicato il David di Donatello, La mia classe di Daniele Gaglianone, The missing picture di Rithy Pan, Everyday rebellion di Rihai Brothers, Miraggio all’italiana di Alessandra Celesia, Mare Magnum di Ester Sparatore e Letizia Gullo, Repubblica nostra di Daniele Incalcaterra.

Numerose e significative le  tappe del percorso: Roma (15/7), Castel Volturno (16/07), Casal di Principe (17/7), Pollica (18/7), Paceco (20/7), Santa Margherita Belice (21/7), Roccamena (22/7), Catania (23/7), Polistena (24/7), Bitonto (26/7), Mesagne (27/7), Galbiate (29/7), San Giorgio di Mantova (30/7), Rimini (2/8), Berlino (7/9), Ferrara (3 e 4/10) e Parigi (14 e 15/10).

Ogni proiezione sarà accompagnata dagli autori o da partecipanti al cast del film e porterà un messaggio d’incoraggiamento e formazione per tutti, con un impegno particolare alla sensibilizzazione e alla vicinanza alle nuove generazioni.