Lavorare per vivere, non per morire

Lavorare per vivere, non per morire anche se gli ultimi dati forniti sulle morti e sugli infortuni confermano che i luoghi di lavoro non sono sempre sicuri nel nostro Paese, pur essendo diminuita l'occupazione  in questi ultimi anni muoiono più lavoratori. Solo nel Nordest, nel 2014 fino a novembre, ci sono state ben 95 vittime, il 13,1% in più dell'anno precedente. In Veneto gli infortuni mortali sono stati 64 e la provincia di Verona  detiene anche questa volta il primato con 14 vittime. I settori più colpiti sono quelli delle costruzioni (15,8%), dei trasporti  e magazzinaggi(12,6%) e delle attività manifatturiere (10,5%). Non è possibile stare a guardare i dati e rammaricarsi solamente contro il destino cinico e baro. Tutto ciò non dipende dal caso. Servono analisi delle cause, risposte adeguate e coordinate da parte della imprenditoria e da parte delle pubbliche istituzioni preposte alla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ci attendiamo un'attenzione ed una mobilitazione straordinaria da parte della Regione di fronte a questi inquietanti dati. Non può prendere atto di una tragica situazione come questa, ma usare tutte le sue prerogative ed i suoi mezzi per affrontare meglio un problema che negli ultimi tempi va ad ingigantirsi. Non è accettabile che in Veneto e a Verona  con meno lavoratori attivi  si muoia di più di prima. Insomma c'è meno lavoro, ma più pericoloso!!! Sinistra Ecologia Libertà- Sinistra Italiana di Verona invita tutte le istituzioni pubbliche, a partire dal Comune capoluogo e dalla Provincia, a coordinarsi con la Regione Veneto affinché siano prese tutte le misure necessarie per fronteggiare una così drammatica situazione, per evitare che il lavoro sia causa di morte o di grave invalidità. Bonificare, rendere sicuri i luoghi di lavoro e tutelare la vita e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori deve diventare una priorità.

Sinistra Ecologia Libertà - Sinistra Italiana Federazione di Verona
Giorgio Gabanizza, coordinatore provinciale,
Giannaldo Mantovanelli,coordinatore Forum Lavoro