La classe non è, solo, acqua!

C’è un posto un po’ speciale nel Parco del Delta del Po, dove l’acqua di mare incontra l’acqua di fiume; ed è in questo confluire che prendono vita le vicende di Alice, un pesciolino che vorrebbe trasformarsi in un pesce volante, Bepi Storion, intrepido cacciatore, Lucio il luccio, dalla voce che sembra una cannonata, e così via... Personaggi di La classe non è, solo, acqua!, il nuovo spettacolo di Fondazione Aida che debutterà domenica 3 aprile alle 16.30 al Teatro Stimate di Verona, nell'ambito di “Famiglie a teatro”, rassegna organizzata da Aida e Assessorato all'Istruzione.

Il racconto è stato scritto da Simone Frasca, scrittore e illustratore di libri per l'infanzia, e diretto da Nicoletta Vicentini, regista di Fondazione Aida, mentre i due interpreti, Marta Boscaini e Matteo Mirandola, condurranno i piccoli  spettatori nel magico mondo al di sotto della superficie dell’acqua con le suggestioni della parola e con i colorati pupazzi che diventeranno insieme a loro i protagonisti della storia. “Ho pensato a La classe non è, solo, acqua! - spiega Simone Frasca - come a una storia piena di storie: quella dei pesci di mare e dei pesci di fiume che, grazie all'acqua salmastra, hanno l'opportunità di vivere insieme; quella del magico Bepi Storion a cui le lagune vanno strette e cerca, controcorrente, storie in giro per il Grande Fiume,  quella di Alice che, spaventata dai bulli, vorrebbe essere qualcun altro e quelle dei pesciolini della sua classe, ognuno impegnato ad aggiungere qualcosa di suo alla grande palla di acciughe che concluderà lo spettacolo. Tutte queste storie – conclude Frasca - sguazzano però nel Delta del Po e lo richiamano continuamente nei luoghi e nelle parole della bellissima lingua del Polesine, alla quale, non a caso, ho dedicato una delle canzoni presenti nello spettacolo”.

“Lo spettacolo – spiega Nicoletta Vicentini, regista - è una storia di confluenze: confluenze di caratteri e ambienti diversi, confluenze di fiumi affluenti e confluenze di parole e di racconti di mondi lontani. Uno spettacolo per parlare di multiculturalità e di convivenza, ma anche del mondo affascinante del Parco del Delta del Po di cui rievoca gli abitanti, umani e animali, e le parole”.

Lo spettacolo utilizza le tecniche del teatro di narrazione e di animazione con pupazzi. Scenografie, costumi e pupazzi: Guglielmo Avesani, Gilda Li Rosi, Nadia Simeonova, Michela Cannoletta. Regia luci: Francesco Bertolini, video Alice Mattiolo.

Informazioni: Teatro Stimate, via C. Montanari 1, 37100 Verona - tel 045592709.

Biglietti: 6/5 euro. Info: 045 8001471 / 045 595284 - fondazione@f-aida.it - www.fondazioneaida.it