L’ultima frontiera della scuola

La raccolta dei bollini al supermercato, ecco l’ultima frontiera della scuola. Così una nota catena di supermercati interviene a favore sia delle famiglie che si trovano in difficoltà per procurare ai figli il corredo scolastico, sia delle scuole che vista la scarsità di fondi, non  riescono a dotarsi di materiale didattico multimediale.
La difficoltà della scuola è atavica e se normalmente le raccolte punti dei supermercati mi fanno arrabbiare, perché le considero un’ulteriore invito al consumo, e sinceramente preferirei non pagare con la mia spesa oggetti dei quali non ho bisogno e vorrei che magari mi venisse riconosciuto un buono sconto sulla spesa, non mi sento di criticare questa iniziativa.
E così torna la domanda di sempre: è giusto che siano i privati ad intervenire per sopperire alla carenza di servizi che continuo a finanziare pagando le tasse?
Cinzia Inguanta