L’Inutile Utilità del Voto Utile

In questi giorni  è tutto un fiorire di  richiami al voto utile. L’area che fa riferimento al PD continua a richiamare la Sinistra al “voto di responsabilità” per evitare che la Destra veronese travolga come una valanga ogni resistenza e spazzi via ogni parvenza di opposizione.

L’intento è sicuramente apprezzabile, se non altro nella sua seconda parte. Quello che non ritorna, non convince e “tanticchia” irrita è il tentativo di colpevolizzare l’elettore di sinistra.

“Se non arriviamo al ballottaggio è colpa vostra”, dicono i piddini ad ogni piè sospinto. A me, diversamente giovane, ricorda un tantino quel “turatevi il naso ma votate DC” di montanelliana memoria.
Il PD ha trascorso gli ultimi anni a dire che la Sinistra è inutile, rissosa, frastagliata e dannosa. Un po’ come i sindacati.

Renzi ha più volte dichiarato di voler fare da solo e le sue aperture sono sempre state solo a destra. Il PD veronese si è mosso non diversamente da questa linea. Anzi, negli ultimi mesi ha fatto pure di più: si è tolto quel Michele Bertucco che da capogruppo in consiglio comunale ha condotto, quasi solitario, tutte le battaglie. Anche quelle che lo hanno visto aggredito sul piano personale.

Ora Bertucco si candida con le liste della Sinistra.
Per quale motivo chi vorrebbe votare Bertucco, chi ha fiducia nelle sue capacità e nella sua azione, dimostrata nei fatti, dovrebbe invece votare PD? Invece di trovarci per l’ennesima volta con questo richiamo al “voto utile” non sarebbe stato meglio trovare un accordo prima delle elezioni? La destra lo fa, la sinistra no.

Io non credo che il mancato accordo sia frutto solo delle rigidità di Bertucco e delle liste a lui collegate; credo invece che una buona parte del PD non avesse alcuna intenzione di fare un accordo con Bertucco.

Io credo che il PD, che pur con una marea di contraddizioni, rimane un grande partito, i voti se li debba conquistare con i fatti, battendo il territorio, parlando con le persone, proponendo fatti concreti e non promesse ma specialmente non inseguendo la Destra su temi dove la pancia prevale sul ragionamento del cervello.

Sono convinto che Orietta Salemi sindaco sarebbe mille volte migliore di Sboarina o della Bisinella.  

Salemi non diventerà sindaco con i voti della sinistra ma andando a pescare tra i moltissimi indecisi, tra gli scontenti generici e tra i molti delusi degli elettori del centrodestra veronese.

Lasciamo in pace la sinistra a farsi la propria campagna elettorale, a cercare di raggranellare quei voti che potrebbero consentirle di avere almeno un rappresentante in consiglio comunale.

Michele Bertucco ha dimostrato in questi cinque lunghi anni che la coerenza, la costanza e la passione possono portare ad ottenere grandi risultati.

Agostino Mondin