L’Estate Teatrale Veronese rende omaggio a Shakespeare per i 400 anni dalla sua morte

“Verona può essere considerata la città Shakesperiana d’Italia” dice Gian Paolo Savorelli, direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese alla conferenza stampa per la presentazione della 68a edizione. Verona è l’unica città italiana ad ospitare il festival Shakesperiano. La produzione nel corso degli anni di 150 nuovi allestimenti e circa 1000 rappresentazioni dedicate hanno portato fama mondiale al festival, che sta diventando la più importante manifestazione shakespeariana dopo quella di Stratford upon Avon, città natale dell’artista. Dal 2 giugno al 20 agosto un cartellone di sessantadue serate di spettacolo celebreranno in particolar modo il legame della città con il Bardo, a 400 anni dalla sua morte.
Oltre alle proposte di musica, danza e prosa, l’Estate Teatrale si arricchisce quest’anno di una sezione cinematografica, intitolata Lost in Shakespeare. Per la prima volta al Teatro Romano, saranno proiettati 8 capolavori del cinema internazionale, dai film muti con accompagnamento musicale di inizio secolo, a una rivisitazione bollywoodiana contemporanea di Romeo e Giulietta. Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli.
Un’importante collaborazione sarà quella con l’Università di Verona: sono in programma due convegni, una tavola rotonda, uno spettacolo di teatro di figura dedicato al “cattivo in quarto” di Romeo e Giulietta e un concerto su testi shakespeariani a cura di Verona Opera Academy. Con il Teatro Scientifico saranno organizzati due laboratori intensivi: uno di danza e l’altro di danza-teatro.
Per la prosa debutteranno in prima nazionale tre produzioni: Giulio Cesare, Come vi piace e Romeo e Giulietta. Le tre opere corrispondono ai tre generi della produzione dell’autore - dramma storico, commedia e tragedia- e non sono state rappresentare di recente al Romano. Si è scelto di affidare le produzioni a tre registi della generazione di mezzo (40-45 anni), in grado di dare un taglio innovativo a questi classici. Come anticipa Massimo Ongaro, direttore del Teatro Stabile del Veneto, la riflessione sul potere proposta dal Giulio Cesare di Alex Rigola sarà aggiornata alla contemporaneità: non tutti i ruoli maschili saranno affidati a uomini, ma alcuni troveranno interpreti femminili.
Dopo il successo dell’anno passato di Ponte Pietra si illumina… per la danza sarà nuovamente organizzato il benvenuto ai Momix, la compagnia americana di ballerini–illusionisti. Sempre per la sezione danza, a calcare le scene del Teatro Romano sarà il Ballet du Grand Théâtre de Genéve, una delle compagnie più accreditate della scena europea.
21 serate di prosa e danza, anche per ragazzi, saranno proposte nella cornice più intimista di Corte Mercato Vecchio.
Per quanto riguarda i concerti, torna la rassegna Rumors – Illazioni Vocali (puoi vincere i biglietti con Radio Popolare Verona), e l’ormai storico Verona Jazz, con artisti noti ed emergenti.

Dal 26 aprile al 30 maggio sarà possibile acquistare i biglietti di prosa e danza (esclusi i Momix) con uno sconto del 15%.
I biglietti sono acquistabili dal 26 aprile presso tutte le filiali della Banca Popolare di Verona e delle banche del Gruppo Banco Popolare, presso Box Office (via Pallone 16, Verona, tel. 0458011154), circuito Geticket (numero verde sportelli Unicredit Banca, abilitati 800323285), on line su www.geticket.itwww.boxofficelive.it e tramite call center (tel. 848002008). Dal 9 giugno presso Palazzo Barbieri, angolo via Leoncino 61, tel. 045/8066485-8066488, ore 10.30-13.00 e 16.00-19.00 dal lunedì al sabato. Nelle serate di spettacolo vendita dei biglietti presso i luoghi di rappresentazione dalle ore 20.00

 L’Estate Teatrale Veronese ha come main sponsor la Banca Popolare di Verona, e si avvale della collaborazione di Agsm.

Per informazioni è possibile visitare il sito Estate Teatrale Veronese, scrivere a spettacolo@comune.verona.it, o telefonare ai numeri 0458077500 (URP), 0458066488, 0458066485