L’esercito di San Giacomo conferenza di Maria Vittoria Adami

Per ricordare una pagina poco nota della Grande Guerra, l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) organizzano un  incontro che si terrà sabato 17 ottobre 2015 alle 16.20  presso la sala “Berto Perotti” dell’IVrR, in via Cantarane 26, dal titolo: L’esercito di San Giacomo. Soldati e ufficiali ricoverati nel manicomio veronese (1915-1920).

La conferenza sarà tenuta da Maria Vittoria Adami,la introduce Stefano Biguzzi, Presidente IVrR.

L’esercito di San Giacomo affronta il tema della nevrosi di guerra, passando per l’esperienza bellica dei combattenti del primo conflitto mondiale. La ricerca storica, effettuata sulle cartelle cliniche dei soldati ricoverati all’Ospedale psichiatrico provinciale San Giacomo di Tomba, a Verona, si sofferma sui traumi e le ferite della mente che i militari riportarono dalle trincee.

Maria Vittoria Adami, laureata in Storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, è giornalista professionista. Per Il Poligrafo ha pubblicato una ricerca sull’esperienza dei combattenti della Grande Guerra, sui traumi, sulle paure, sulle ferite della mente che migliaia di uomini riportarono dalle trincee. Una indagine che pone al centro dell’interesse il vissuto dei singoli, a lungo lasciato in ombra dalle principali ricostruzioni del conflitto concentrate sugli aspetti politici e militari. Il lavoro ha preso vita dalle fonti manicomiali, intrise di tremori silenziosi e sofferti dei protagonisti, di parole incapaci di apparire comprensibili, di sguardi fissi su scene inenarrabili. L’esplorazione della documentazione conservata negli archivi degli ospedali psichiatrici e l’esame delle cartelle cliniche consentono di tracciare una dettagliata panoramica del fenomeno della nevrosi di guerra, analizzando l’atteggiamento dei medici di fronte ai sintomi dei soldati, le terapie adottate, l’intenso dibattito che il problema suscitò. L’esercito di San Giacomo riprende questi temi alla luce del caso veronese servendosi della significativa documentazione  raccolta nelle cartelle cliniche dei soldati che furono ricoverati all’Ospedale Psichiatrico Provinciale San Giacomo di Tomba a Verona negli anni del conflitto.