Iron & Wine live all'Alcatraz di Milano - 5 febbraio 2018 - il Live Report di Radio Popolare Verona

Iron & Wine

Live Report - Iron & Wine
Alcatraz – Milano,  5 febbraio 2018  

Iron & Wine, progetto di Sam Beam uno degli artisti americani più interessanti e intelligenti degli ultimi 15 anni, torna finalmente a Milano dopo anni di assenza per presentare il nuovo album Beast Epic uscito ad agosto dello scorso anno.

Violoncello, contrabbasso, tastiera, percussioni e la sua chitarra per un ensemble coeso e meravigliosamente costruito. Inizia alle 21.30 precise e la sua musica trasporta gli spettatori dell’Alcatraz gremito, in una dimensione magica, tra nuvolette appese al soffitto e un tappeto sonoro fatto di melodie gentili e canto armonioso.

La voce di Sam Beam è calda ed avvolgente, arricchita dai cori delle due musiciste alle sue spalle, che dimostrano come l’intonazione nel folk sia fondamentale per chiunque non sia Bob Dylan.

La scaletta è costruita con maestria, pescando da tutto il repertorio di Iron & Wine, senza cadute di tono e innescando un processo virtuoso per cui non importa a nessuno o quasi che brano si proponga, perché lo spettacolo è perfetto così com’è.

La platea tributa applausi a più riprese, è un entusiasmo che Sam apprezza molto e ringrazia per il calore che l’Italia sa trasmettere molto più di altri paesi europei. Il suo look resta fedele al solito hipster barbuto con capello incolto, quasi rassicurante nel suo voler imporre una visione del mondo meno urlata, meno estrema,  un miracolo di questi tempi.

Quindi grazie a te Iron & Wine, per questa ora e mezzo di bellezza, per aver messo in scaletta quella “Passing Afternoon” che potresti ascoltare centinaia di volte in loop senza stancarti mai, per avere dimostrato che se il rock è morto, il folk se la passa decisamente molto meglio.

Il suo passaggio in Italia arriva fatalmente nel giorno in cui Paul Simon annuncia il suo ritiro dalle scene e appare quanto mai un passaggio di testimone meritato quello con Sam Beam.

Il concerto si chiude con una splendida cover dei Mazzy Star, Fade Into you, che testimonia l’amore per le sonorità pop raffinate ed affascinanti di Hope Sandoval.

La chiusura perfetta per un concerto perfetto.

Elena Castagnoli