Irmagard Victoria Hartung ai Martedì della lettura condivisa della Biblioteca di Cerro Veronese

Martedì 3 marzo 2015 alle 9.30 in biblioteca a Cerro Veronese si terrà il 2° appuntamento 2015 dei Martedì della lettura condivisa curati da Mara Riboli.
Protagonista dell’incontro la poetessa Irmagard Victoria Hartung figura femminile impegnata per la costruzione di una società migliore.

Mara Riboli, presidente della biblioteca, che introdurrà l’incontro spiega così il senso della mattinata: «Credo che il 3 marzo serva a ricordare che la condizione femminile è un problema antico che nei secoli ha presentato alterne fortune senza mai trovare un giusto equilibrio. I movimenti femminili nel mondo racchiudono molteplici aspetti della condizione femminile e non vanno ricondotti semplicisticamente al femminismo che ne configura solo una parte, a volte discutibile nei suoi eccessi prodotti dal fatto che le donne hanno difficoltà ad essere riconosciute come persone senza essere discriminate dal genere con cui nascono. Voglio ricordare un esempio molto lontano dalle nostre latitudini che dimostra come il problema sia sentito anche lontano dalla cultura occidentale. Parlo di Elvia Carrillo Puerto vissuta nello Yucatan a cavallo fra metà 800 e primi anni del '900. È troppo semplice e banale definirla suffragetta o femminista. Elvia è una donna del popolo che lotta per migliorare le condizioni di vita delle donne del suo paese che vede, sin dalla sua infanzia, morire di parto, di malattia, di fame di sfinimento da un lavoro massacrante che le assimila a bestie da soma private di qualsiasi forma di istruzione. Donne che non hanno diritto alcuno se non quello di essere sfruttate. Elvia dedica la vita quindi non solo al suffragio universale ma è una donna che ama la libertà e la insegue attraverso la cultura e cerca di condurre la sue compagne alla consapevolezza che le persone non valgono per il genere con cui nascono ma per ciò che fanno e sanno essere nella vita avendo avuto però la possibilità di realizzarsi. L'8 marzo per me non è solo la "festa della donna ", l'8 marzo è anche la volontà di ricordare l'eccidio avvenuto in America di 146 operaie in gran parte ebree ed immigrate italiane arse vive nell’incendio di una fabbrica dove erano rinchiuse senza il permesso di uscire, considerate solo bestie da soma. In biblioteca questo ricordo sarà sottolineato dando spazio ad una figura femminile che tramite la poesia porta un contributo di bellezza e consapevolezza a tutti noi: Irmagard Victoria Hartung».

Irmgard Victoria Hartung nasce in Franconia nella primavera del 1969 e cresce in una frazione di liutai esiliati che si stenta a trovare sulle cartine geografiche. Appena sa camminare, comincia a cercare sentieri nel bosco - e a inseguire, cantando, greggi di pecore e altre creature selvatiche ormai in via di estinzione. A partire dal 1999 prosegue la sua ricerca a Verona, in Valpolicella e in Lessina, dove continua a perdersi piacevolmente in posti non segnati. Nelle sue poesie vorrebbe comunicare (con) i luoghi nascosti e farli risuonare nella lingua.

I Martedì della lettura condivisa
Biblioteca di Cerro Veronese
MARTED' 3 MARZO ore 9.30
incontro con la poetessa
IRMAGARD VICTORIA HARTUNG
Introduzione di Mara Riboli
Ingresso libero e gratuito