Inquinamento Acque salute dei cittadini di Verona, Vicenza e Padova in serio rischio

Inquinamento Acque. Comunicato stampa. Brusco (M5S): La presenza di Pfas nelle acque potabili può mettere a rischio la salute dei cittadini

“La presenza di sostanze alchiliche perfluorurate (PFAS) nelle acque potabili venete può mettere a serio rischio la salute dei cittadini delle province di Vicenza, Verona e Padova”. L’allarme viene da Manuel Brusco, consigliere regionale del Movimento 5Stelle. “Ormai l'evidenza è sotto gli occhi di tutti – spiega Brusco - e sempre più cittadini partecipano alle serate e agli incontri di approfondimento su un tema che rischia di rivelarsi esplosivo per il futuro di mezzo Veneto. Nel settembre 2013 Arpav pubblicò uno studio sullo stato di inquinamento delle acque causato da queste sostanze. Nel marzo 2015 il Movimento 5 Stelle presentò un esposto alla Procura della Repubblica di Vicenza con il quale si chiedeva di appurare le ‘responsabilità, penali e morali, di chi ha prodotto queste sostanze inquinanti e di chi non ha controllato la situazione per anni’. È evidente che l'azione svolta dalla Giunta regionale è stata finora insufficiente e lacunosa – spiega il consigliere regionale M5S Manuel Brusco - dopo la pubblicazione dello studio dell'Arpav del 2013 non sono stati attivati tutti gli strumenti necessari a salvaguardare la salute della popolazione interessata dall'inquinamento da PFAS”. “Per questo – continua il consigliere pentastellato, che sul caso preannuncia una interrogazione in Regione – chiederemo chiarimenti sui tempi di permanenza della richiamata sostanza nociva nelle falde acquifere profonde, sulla tempistica di risanamento delle stesse falde, sui costi che si dovranno necessariamente affrontare per le operazioni di bonifica delle terre e delle falde acquifere inquinate, e su chi si farà carico dei costi conseguenti”. Nell’interrogazione preannunciata da Brusco “verrà chiesto se sono stati accertati i responsabili della contaminazione in oggetto, e, se appurate le responsabilità, verrà aperto un procedimento per il reato di disastro ambientale”.