Il Senato ha approvato la legge sui piccoli comuni

Finalmente i borghi italiani hanno gli strumenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per valorizzare le loro peculiarità.

“Le misure previste dalla legge – ha commentato Rossella Muroni, presidente di Legambiente - per cui la nostra associazione si batte dal 2001 insieme a tanti sindaci, comunità e organizzazioni, consentono di costruire e mettere in campo strategie concrete per ridurre diseguaglianze sociali ed economiche. Finalmente si potrà colmare la distanza necessaria a recuperare il disagio insediativo e produttivo di un importante pezzo di Paese. Oltre 2mila piccoli centri sotto i 5mila abitanti, dove i giovani tendono ad andare via e le case abbandonate o vuote sono addirittura una ogni tre, attraverso serie politiche di riequilibrio territoriale potranno coniugare qualità e innovazione, creatività e bellezza, producendo lavoro e reddito”.

La legge – il cui primo firmatario è Ermete Realacci - approvata oggi (28 settembre) in via definita dal Senato prevede misure per favorire il turismo di qualità e la promozione dell’agroalimentare a filiera corta, ma anche la diffusione della banda larga, una dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, la manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell’ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole e la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico.