Il ritorno dei Verdena a Verona - Giovedì 3 Dicembre - Pika Live Club

verdena

Giovedì 3 Dicembre Emporio Malkovich è riuscito nella grande impresa: quella di riportare in città, dopo circa sette anni di assenza dai palchi veronesi, i Verdena. La location che ha ospitato il concerto è quella del Pika Live Club, che sempre sotto organizzazione Emporio Malkovich, ha visto esibirsi quest’anno Giovanni Lindo Ferretti a novembre e il 18 Dicembre aprirà le porte al rock viscerale de Il Teatro degli Orrori.

La lunga latitanza della band bergamasca tra le mura scaligere ha un solo imputato: la totale assenza di strutture adeguate ad accogliere eventi live di un certo calibro. Una mancanza pesante per gli amanti della musica dal vivo veronesi, città che per questa ragione viene (quasi) sempre bypassata dai club tour delle band italiane. Va dato pertanto merito a Emporio Malkovich per il lavoro che da anni sta portando avanti, con impegno e non senza difficoltà, grazie al quale Verona, seppur ancora con una presenza sporadica, finalmente ricompare nei routing di alcune band importanti.

La serata di Giovedì è stata inaugurata dalla musica dei Sakee Sed, combo bergamasco, scelto dai Verdena stessi come opening act, con loro sul palco anche per altre date del tour, alternandosi con altri progetti sempre selezionati dagli headliner (Rich Apes, Sonars, Universal Sex Arena, Adriano Viterbini, per citarne alcuni). Una scelta, quella delle aperture, che si pone l’obiettivo di dare spazio e visibilità ad artisti emergenti, grazie alla possibilità di esibirsi davanti a platee vaste e in contesti importanti.

I Verdena salgono sul palco del Pika Live Club intorno alle 23. L’intro è affidata a “Cannibale”, tratta dall’ultimo “Endkadenz Vol. 2”, fortunato seguito di “Endkadenz Vol. 1”, pubblicati entrambi nel 2015, a circa sette mesi di distanza l’uno dall’altro. Una sorta di nuovo doppio disco, come già il precedente “Wow”, ma in questo caso ad uscita differita. Sempre dall’ultima pubblicazione vengono estratte le due tracce successive “Fuoco amico I” e “Fuoco amico II (Pela i miei tratti)”. Un salto indietro a “Wow” con “Nuova luce” e “Canos” da “Requiem” e il ritorno a “Endkadenz Vol. 2” con una meravigliosa versione live di “Dymo”, una delle migliori canzoni dell’ultimo disco. La formazione sul palco è quella classica del trio, con l’aggiunta di un quarto elemento a supporto del set live, Giuseppe Chiara, che dal 2015 è al fianco dei tre alla chitarra, tastiera e sintetizzatore. Alberto si alterna tra continui cambi di chitarre e piano, mentre Luca sfodera tutta la sua potenza alla batteria, dettando i toni della base ritmica completata dal basso di Roberta.

La scaletta è ben costruita e si sussegue con palpabile equilibrio, con le tracce che si rincorrono, ripercorrendo le varie pubblicazioni e cavalcando cambi di stile, di ritmo, di mood. A padroneggiare, senza comunque monopolizzare la setlist, sono le tracce dell’ultimo disco, “Colle immane”, “Nera visione”, “Un blu sincero”, Caleido” e “Identik”, che si alternano a passaggi pescati dall’ormai ampio repertorio della formazione bergamasca.

“Contro la ragione e “Puzzle” da “Endkadenz Vol. 1” suonano già come dei classici, nonostante non abbiano ancora conosciuto il primo anno di vita; vista anche la calda reazione del pubblico, sembrano già essere entrate negli stomaci dei presenti. Seguono “Nova”, unico episodio da “Solo un grande sasso”, “Bedea Bluew” (da “Wow”) sino alla straordinaria doppietta composta da “Muori delay” e “Trovami un modo semplice per uscirne” da "Requiem".

Encore finale affidato a “Troppe scuse” (“Endkadenz Vol. 2”), “Mina” anche qui, unico passaggio nell’universo sonoro de “Il suicidio dei samurai”, “Ultranoia” da “Verdena”, la smiths-iana “Un po’ esageri”, primo singolo lanciato con l’inizio del 2015 ad anticipare tutto quel che è stato dopo.
La chiusura, improvvisa, con un “basta” sussurrato da Alberto e saluti frettolosi sulle ultime note di  “Waltz del bounty”, spegne i riflettori su una serata intensa, che ha portato le  luci della buona musica live su Verona e sul suo pubblico.

Cala così il sipario su questo palco e sui suoi menestrelli, impegnati nella conclusione del tour autunnale (ultima data l’11 Dicembre a Genova) segnato da sold out continui e bagni di folla. Eternamente giovani, anche se anagraficamente lontani dagli esordi dei vent’anni, portano sulle loro spalle una lunga carriera e tanti successi, e riescono tutt’oggi a riprodurre dal vivo, con personale lucidità, l’indiscutibile qualità delle loro produzioni di studio, incontentabili e insoddisfabili, sempre votati al miglioramento e alla ricerca sonora. 

Setlist

Cannibale 

Fuoco amico I 

Fuoco amico II (Pela i miei tratti) 

Nuova luce 

Caños 

Dymo

Contro la ragione 

Nova 

Colle immane 

Muori delay 

Identikit 

Trovami un modo semplice per uscirne 

Nera visione 

Puzzle 

Badea Blues 

Un blu sincero 

Caleido 



Encore:
Troppe scuse 

Mina
Ultranoia 

Un po' esageri
Waltz del Bounty

Articolo a cura di Giulia
ph. Michele Piazza
http://verdena.com
https://www.facebook.com/emporio.malkovich

Prossimo appuntamento live @ Emporio Malkovich - Pika Live Club:
18 Dicembre - Il Teatro degli Orrori in concerto
Info: https://www.facebook.com/events/693397470804988/