Il manganello accogliente

Mentre nella provincia italiana impazzano razzisti e fascisti, nella capitale il governo manda i poliziotti a caricare i migranti accampati in Piazza Indipendenza. Idranti e manganelli contro donne e bambini migranti. Un'anziana ferita e molta paura per chi fugge da luoghi di guerra o di disperazione economica.

Il Ministro Minniti ha dettato la linea inseguendo una parte della pancia del paese, quella più becera e retriva. 

Invece di risposte coraggiose, si risponde inseguendo il peggio per dimostrare che "anche noi abbiamo gli attributi".

È la stessa logica che ha guidato le torture e le aggressioni di Genova e di Bolzaneto. È lo stesso pensiero, uguale e identico.

Visto che i migranti sono un problema, vediamo di risolverlo mostrando i muscoli.
Muscoli, non intelligenza, ministro Minniti, muscoli, non cervello.

È ora di riprendere l'azione per fermare l'onda fascio-razzista che rischia di sommergerci.
Il ministro è partito presto, il prossimo anno ci saranno le elezioni politiche. Non facciamoci trovare impreparati. 

Però ci vogliono idee e proposte concrete. Forti di queste si può scendere in piazza per supportarle e contrastare le frange fasciste e leghiste che continuano a cavalcare l'onda del razzismo e della xenofobia. 

Prendendo in prestito una sigla delle donne di pochi anni fa..."se non ora, quando"?

Agostino Mondin