Il Fiume Sopra al Museo dell’Adige, la personale di Caterina Parona, inaugura Qualcosa da Dichiarare

Inaugura venerdì  20 maggio alle 19.00 al Museo dell’Adige - Canoa Club di Verona, presso i suggestivi spazi dell’antica Dogana di Fiume ai Filippini la mostra-installazione personale della fotografa Caterina Parona, intitolata Il Fiume Sopra. L’evento apre le danze della nuova rassegna culturale Qualcosa da Dichiarare, che con esposizioni d’arte, incontri, dibattiti, concerti, performance artistiche dedicate all’Adige aprirà per tutta l’estate questo luogo ai visitatori e ai turisti, pur mantenendo una parte dedicata ai canoisti che resteranno in sede a vivere nel fiume e con il fiume.

Veronese, classe 1987,  dopo una Laurea in Lettere ed un Master IED in Fotografia professionale, nel 2013 Parona sceglie di fare della fotografia la propria professione e con questo nuovo progetto ci regala lo sguardo pulito e lineare del suo obiettivo fotografico.

Dal basso verso l’alto, dall’inconsueto punto di vista di una canoa spinta a colpi di pagaia lungo l’Adige, il lavoro racconta appunto “il fiume sopra”, ovvero gli argini, i ponti, porzioni di “skyline” cittadini, ripresi in una silenziosa sequenza, in assenza totale di presenza umana e immersi in un’atmosfera quasi sospesa, resa ancora più ferma ed enigmatica da un luminoso bianco e nero, scelta che scandisce con rigore il succedersi dei frame e delle emozioni: la città che vive oltre l’acqua, senza fare rumore. Ne risulta un’inversione di prospettiva di grande potenza estetica e narrativa: una visione che dal pelo dell’acqua si leva a fissare la città che pare aver dimenticato il suo fiume.

La mostra è concepita come un allestimento-installazione destrutturata in immagini di grandissimo formato, ed è allestita con la collaborazione del collettivo Officina delle Nuvole di Verona, formazione di artisti e professionisti della comunicazione in cui Caterina Parona opera come fotografa insieme al collega Marco Ambrosi.

Il Museo dell’Adige, che ospita l’evento, nasce su iniziativa di Canoa Club Verona dal desiderio di raccontare le storie del fiume: storie semplici ma forti, testimonianze di una città che viveva grazie alla forza del fiume, lo rispettava e lo temeva. Il progetto ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Verona e la fattiva collaborazione di importanti istituzioni come la Biblioteca civica ed Il centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri. Il Museo dell'Adige è centrale rispetto anche a un progetto più ampio di apertura della navigazione turistica dell'Adige con canoe e gommoni da Bolzano al mare, iniziativa che ha già riscontrato l'interesse di numerosi Comuni della Provincia di Verona. I percorsi didattici proposti, sviluppati in collaborazione con l’Istituto Salesiano Don Bosco, che per primo ha accolto l’iniziativa, sono solo l’inizio di un percorso che sarà in continuo aggiornamento ed a cui è invitato a partecipare chiunque voglia contribuire alla sua crescita. ll Museo accoglie inoltre una sezione interamente dedicata alla storia sportiva del Canoa Club, a ricordo e testimonianza della partecipazione dei suoi atleti ad Olimpiadi, gare, spedizioni di esplorazione.

 In Time Out di venerdì 20 maggio, l'intervista alla fotografa Caterina Parona e a Luigi Spellini vice Presidente del Canoa Club Verona.

CATERINA PARONA: “IL FIUME SOPRA”
Vernissage 20 Mag h 19.00
ANTICA DOGANA DI FIUME AI FILIPPINI
Corte Dogana 6, Verona

A cura di Officina delle Nuvole
Prodotta da Canoa Club Verona