Il consigliere Bertucco presenta una mozione per salvare l’Ostello

Villa Francescatti rimanga la sede l’Ostello della Gioventù

L'Amministrazione Comunale di Verona deve confrontarsi con la Curia veronese per trovare una soluzione che garantisca ai giovani la possibilità di visitare la nostra città anche a basso costo. Sarebbe importante riuscire a mantenere l'ostello nella splendida cornice di Villa Francescatti. Ad oggi, purtroppo, possiamo solo sottolineare il silenzio assordante del comune di Verona. Con queste motivazioni – dice Michele Bertucco consigliere comunale - ho depositato una mozione in consiglio comunale per salvare l’Ostello della Gioventù.

Ricordo che nel lascito testamentario del 1937 della signora G. Paganini Francescatti era inserito un vincolo di destinazione a fine sociale.

La possibile chiusura dell'Ostello della Gioventù di Villa Francescatti è un preoccupante segnale di impoverimento della città perché sta avvenendo nella totale noncuranza dell'amministrazione comunale. E che un privato decida di chiudere una struttura di utilità e uso pubblico, perché vuole fare diverse scelte imprenditoriali, è legittimo. Ma che il Comune se ne disinteressi, no. Perché da questa situazione, se ben gestita, potrebbero invece nascere notevoli opportunità: perché la Giunta Sboarina, ad esempio, non coglie l'occasione di stanziare dei fondi, dedicati all'imprenditoria giovanile, per premiare il miglior progetto pensato per portare a Verona uno o più Ostelli pari a quelli di molte città europee? Perché non si fa carico di trovare un investitore privato capace di offrire lo stesso servizio, magari rafforzandone la capacità attrattiva? Gli Ostelli della Gioventù sono frequentatissimi in tutta Europa, e sorprende che non lo possano essere anche in una città dal forte potenziale turistico come Verona. Non vorrei che dietro l'apparente indifferenza si celasse quello che appare chiaro a tutti: un disinteresse complessivo per le esigenze del turismo giovanile e low cost. E l'idea che il patrimonio culturale di Verona sia riservato solamente ai turisti che se lo possono permettere. A questa logica noi diciamo no. E per questo chiediamo con determinazione che il Comune si impegni per rilanciare, in città, il progetto Ostello della Gioventù.

L’obiettivo principale è che a Verona resti l'Ostello come centro per giovani che da tutti i Paesi del mondo vengono a visitare la nostra bella città. Dell'Ostello se ne parla da tempo e chi ha governato la città negli ultimi anni non ha pensato alla valorizzazione dello stesso.

La notizia della possibile chiusura dell'Ostello della Gioventù di Villa Francescatti impone una riflessione sulla condizione della città, sulla sua capacità di essere al passo coi tempi, sulla necessità di uno sforzo in più per rilanciarne l'immagine e l'importanza.

 Chiunque da giovane abbia viaggiato in giro per l'Italia o per l'Europa, sa bene che gli Ostelli della Gioventù sono luoghi di ritrovo importanti: forniscono un tetto, a poco prezzo, a giovani, studenti, o semplicemente persone che vogliono viaggiare e conoscere il mondo, ma non possono permettersi alberghi di lusso. Sono un'opportunità, e uno strumento prezioso per mettere una città al centro dell'attenzione di quei flussi turistici che, sebbene meno “istituzionali”, non sono meno importanti per portare risorse, cultura, attenzione verso Verona.

Soprattutto, l'Ostello della Gioventù rischia di avviarsi alla chiusura nell'indifferenza di chi governa la città.

Michele Bertucco
consigliere comunale di Sinistra in Comune Verona in Comune