Il centro storico? Una giungla legalizzata

Come ci aveva spiegato l’assessore Ambrosini non molto tempo fa in commissione consiliare, l’amministrazione ha deciso di abbandonare il progetto del city logistic, perché non ha mai funzionato, pertanto per quanto riguarda le consegne in centro storico, di fatto si è ritornati alla situazione precedente di caos legalizzato.
L’intento politico è ovviamente quello di scaricare le colpe del flop sull’ex assessore Corsi, resta tuttavia il vuoto pneumatico di risultati nel riordino della mobilità del centro storico e dei quartieri che riguarda l’intera amministrazione dal Sindaco in giù. A parte il timido accenno di limitarne gli accessi serali, l’auspicata estensione della Ztl richiedeva scelte ben precise che avrebbero dovuto essere riportate nei piani viabilistici come il Piano della Mobilità Sostenibile, tuttavia la redazione di questi documenti è stata soltanto approvata, peraltro su proposta del Pd, dal Consiglio, ma la giunta non ha mai scritto nemmeno una pagina.
Alla prossima amministrazione spetterà il compito di mettere mano a queste tematiche ridisegnando per la città di Verona un sistema di mobilità che valorizzi le nostre bellezze e che sia più in linea con gli standard europei.

I consiglieri comunali
Michele Bertucco e Stefano Vallani