Il 5 per mille al progetto “Una risposta alle nuove povertà”

Nella dichiarazione dei redditi 2014 (Modello Unico, CUD o 730 relativi ai redditi prodotti nel 2013) si può destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef alle attività del Comune di Verona volte a potenziare gli interventi sociali per arginare le nuove povertà, in particolare attraverso il progetto Una risposta alle nuove povertà. Le finalità del progetto, sostenuto dal Comune insieme a Fondazione Cariverona, sono state illustrate ieri dall’assessore ai Servizi sociali Anna Leso.

“Come previsto dalla legge – ha spiegato l’assessore - anche i Comuni possono beneficiare del 5 per mille che i cittadini decidono di destinare in tal senso al momento della loro dichiarazione dei redditi. Con questo progetto, grazie alla generosità dei veronesi, è possibile intervenire a sostegno di cittadini che vivono situazioni di difficoltà e di temporaneo disagio, in aumento a causa della crisi economica ancora in atto. Un contributo importante – aggiunge l’assessore - che permette di programmare interventi straordinari in risposta alle esigenze quotidianamente raccolte dai Centri Sociali Territoriali”.

Dal 2011 il Comune di Verona, oltre ai fondi derivanti dal 5 per mille, ha destinato al progetto Una risposta alle nuove povertà uno stanziamento annuo di 120 mila euro, a cui si aggiunge il contributo della Fondazione Cariverona di 200 mila euro. Per l’anno di imposta 2008, il Comune di Verona è stato destinatario di 77.372,54 euro, di 65.524,79 euro per l’anno 2009 e di euro 66.164,769 per l’anno 2010, per un importo complessivo di 209.062,03 euro. Con il progetto “Una risposta alle nuove povertà”, in quattro anni, dal 2010 al 2013, hanno beneficiato di un sostegno economico 322 nuclei familiari: 144 nuclei di Adulti/Anziani, ripartiti tra Anziani, Adulti/a sola/o, Nucleo Adulti/Disabili, Coppia, Genitori con figli maggiorenni (45%); 178 nuclei con minori, riparti tra nuclei con un solo genitore con figli a carico o famiglie monoreddito (53%). A questi nuclei familiari sono stati liquidati contributi per una somma complessiva pari a 747.885,34 euro (311.784,95 euro a nuclei di Adulti/Anziani).