Ikea: ancora speculazioni sulla pelle dei lavoratori

A mia precisa domanda, gli uffici comunali hanno confermato che la trattativa per sull'Ikea a Verona non ha fatto nessun passo in avanti da quel giorno di luglio 2012 (dunque più di un anno e mezzo fa) in cui il Sindaco Flavio Tosi e il vicesindaco Vito Giacino, con il consueto codazzo di promesse e mirabolanti annunci, resero pubblica la proposta di riqualificazione dell'area avanzata dalla società Arena 2010 nel precedente mese di marzo. Da allora nessun nuovo documento è stato presentato dai soggetti interessati, nessun nuovo contatto è stato preso con la Regione che pure dovrebbe avere voce in capitolo sulla realizzazione di centri commerciali di quelle dimensioni. Ciò a dire che tutte le novità che vengono fatte circolare in questi giorni sono nella migliore delle ipotesi infondate e nella peggiore delle ipotesi sono pure e semplici speculazioni giocate sulla pelle dei lavoratori Compometal. Sarebbe curioso che il Sindaco Tosi, che giusto ieri diceva di volere convocare la famiglia Biasi ed Ikea per definire la questione dell'assorbimento di questi lavoratori, fosse all'oscuro della presunta trattativa avviata da Ikea col Consorzio Zai. Viene da chiedersi se Tosi parla con i suoi referenti al Consorzio Zai. Ma soprattutto, vista la totale assenza di riscontri concreti, viene da chiedersi se tutta questa storia non sia soltanto una indecorosa speculazione sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini a cui questa amministrazione ha fatto promesse che probabilmente nessuno potrà mai mantenere.

Michele Bertucco, capogruppo Pd in Comune di Verona