I prossimi concerti al Cohen, zona San Zeno - Verona

cohen17

I prossimi concerti al Cohen, zona San Zeno - Verona

GIOVEDì 14 SETTEMBRE  
Cohen Jazz Club: Thomas Sinigaglia

Cena + concerto dalle ore 20.00 € 15 (antipasto + primo + acqua + caffè)
Solo concerto ore 21.30 €10 (consumazione compresa)
PRENOTAZIONI:  0458949522 o whatsapp 3473234011

Consegue il diploma accademico di secondo livello in Musica Jazz presso il Conservatorio "Arrigo Pedrollo" di Vicenza con il massimo dei voti e la lode con i docenti Paolo Birro, Pietro Tonolo, Salvatore Maiore e Davide Vendramin. Ha frequentato i corsi di arrangiamento e composizione jazz ai seminari di "Siena Jazz" con i docenti Bruno Tommaso, Giancarlo Gazzani e Giancarlo Schiaffini. Ha frequentato inoltre master class di fisarmonica con Richard Galliano e Frank Marocco e di musica sudamericana con Gabriele Mirabassi. È vincitore di concorsi nazionali ed internazionali tra cui la 5a e 6a edizione della “Biennale Gorni Kramer”, la 4a edizione del Premio “Bione Franchini”, due secondi premi al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” e al “Concorso Internazionale di Musica della Val Tidone”. Svolge attività concertistica come solista partecipando a numerosi festival e rassegne musicali tra cui “Autunno in musica”, “Emilia Romagna Festival”, “La Bottega delle Arti”, “VeloFestival” e la “Stagione Concertistica di Cecina”. Ha all’attivo inoltre collaborazioni con molti ensemble e musicisti tra cui: il quartetto di tango argentino Madrugada, con cui vince il secondo premio al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” nella categoria Astor Piazzolla; il quartetto Feira Lusa (fado), suonando in prestigiose rassegne di musica etnica; Anna Maria Castelli, “cantattrice” italiana, rivisitando la canzone d’autore genovese e suonando in Canada, al Vancouver Jazz Festival 2010, in Brasile, Argentina, Stati Uniti, Guatemala, Belgio, Olanda, e registrando il disco “Se io ho perso…chi ha vinto?” presentato con un’intervista alla trasmissione “Prossima fermata” in onda su La7; sempre con lei ha proposto l’Omaggio a Edith Piaf “Sous le ciel de Paris” insieme all’orchestra de I Virtuosi Italiani e alla Camerata Strumentale di Prato; Patrizia Laquidara, suonando ne “Il canto dell’Anguana – Tour 2011-2012”, vincitrice del “Premio Tenco 2011” trasmesso da RAI5, nella rassegna “Ad Alta Voce” di Bologna e nel Festival Internazionale MAWAZINE in Marocco; l’Orchestra Sinfonica Verdi diretta dal Premio Oscar Nicola Piovani, nell’esecuzione di alcune sue colonne sonore per la rassegna sinfonica 2008; l’attore David Riondino, nello spettacolo-reading proposto nella rassegna “Voci e Luci in Lessinia 2013”; la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona” diretta da Marco Pasetto e la cantante Silvia Testoni, suonando nel progetto dedicato a Gorni Kramer “Jazz made in Italy”; l’Ensemble Cameristico del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, suonando l’Opale Concerto di R. Galliano, musiche di Clare Fischer, originali e di Andrea Sorgini, come ospite al “Premio delle Arti 2012”; Massimo Bubola, registrando il disco “Il testamento del capitano” nel 2014 e partecipando al tour; la compositrice-direttrice americana Maria Schneider, suonando per “Itinerari Jazz di Trento” e “Vicenza Jazz 2015”, ospite alla tromba Fabrizio Bosso. Dal 2016 collabora con la chitarrista e cantante cubana Sorah Rionda Hernandez nel progetto “Hebra de luz”, con il percussionista Filippo Dalla Valle, partecipando al 19° festival internazionale “Les Joutes Musicales – Festival des Musiques du monde” tenutosi a Correns, Francia. Dal 2017 suona nel Trio campato in aria con il trombonista Mauro Ottolini e il violinista Daniele Richiedei. Da qualche anno inoltre esplora le possibilità sonore del duo, affiancando la fisarmonica ad altri strumenti come il flauto traverso di Massimo Mercelli, con il quale tiene concerti in Italia e all’estero, partecipando ai festival “ Forte, Klassieke muziek in Limburg ” in Belgio e “Steirisches Kammermusik Festival 2011” in Austria e suonando il brano Memorial 1861 della compositrice Rita Portera nella stagione Rive-Gauche Concerti 2011 e dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il violino e la viola di Maria Vicentini nel Facing West Duo, in un repertorio che abbraccia compositori del Novecento come Piazzolla, Nazareth, Gismonti, Douglas, Pascoal e altri, suonando anche al “ Vicenza Jazz 2014”, il flauto jazz di Stefano Benini proponendo standards swing e latin, la voce di Raffaella Benetti nel concerto-racconto dedicato alla vita di Edith Piaf “Au bal de la chance”, il duo pianistico internazionale Laura e Beatrice Puiu affrontando un repertorio eterogeneo con arrangiamenti e composizioni originali per fisarmonica e pianoforte 4 mani/due pianoforti e il batterista-percussionista Marco Carnevali nel Fisa-Percussion Duo partecipando al Napoli Jazz Winter 2017. Ha fatto parte del progetto dedicato ad Antonio Fogazzaro, “Incanto del Poeta”, dell’ Orchestra da Camera Andrea Palladio diretta dal M° Enrico Zanovello orchestrando il brano Malombra di Giuseppe Blanc per quintetto d’archi, 2 corni e oboe/corno inglese; con Andrea Sorgini ha arrangiato musiche di L. Tristano, H. Silver, M. Davis, J. Lewis e altri per quartetto jazz e il quartetto di clarinetti Ebony Ensemble , in occasione del concerto proposto al Conservatorio di Vicenza nella rassegna annuale “I martedì del conservatorio”. Ha sonorizzato il book trailer de Casa di Carne di Francesca Bonafini edito da Avagliano Editore. Il brano originale Ephemeroptera, adattato per due pianoforti, è stato registrato ed inserito nel disco di prossima pubblicazione del duo pianistico internazionale Laura e Beatrice Puiu. Tra le altre collaborazioni: Zeno De Rossi, Giannantonio Mutto, Gabriele Mirabassi , Jessica Lurie (incidendo il disco “Tiger Tiger”), Roberto “Freak” Antoni, Enrico Terragnoli, la Meshuge Klezmer Band (suonando al concerto in diretta su Radio Rai1 alla Biennale di Venezia del 2003), Giancarlo Bianchetti, Günther Sanin, Simone Guiducci , Yuri Goloubev, Wood Orchestra (registrando il cd “L’attesa”), Carlos Adriàn Fioramonti, Valerio Galla, Orchestra Vertical (registrando il cd “L’anniversaire”), Maler (registrando i cd “Dell’ora o del mai” e “Mutamento” e partecipando al Premio Tenco 2006 trasmesso da Rai2), Yo-Yo Mundi, Il Magnetofono. Lavora inoltre in ambito teatrale come musicista di scena e compositore/arrangiatore collaborando con registi e attori quali Gianni Franceschini, Alessandro Anderloni, Abner Rossi, Roberto Puliero e l’illustratore Gek Tessaro.

 

VENERDì 15 SETTEMBRE MAX MANFREDI 
Dopo il successo di Luglio, ritorna al Cohen Max Manfredi con la sua canzone d'autore originale ed appassionata.
Max Manfredi live

Cena dalle 20.00 - COMPRESO CONCERTO € 15 (antipasto + primo +acqua +caffè)
Concerto dalle 21.30 - SOLO CONCERTO € 10 con consumazione compresa
PRENOTAZIONI: 0458949522 o whatsapp 3473234011

Max Manfredi, sulle scene da trent’anni, è cantautore, scrittore, uomo di teatro. Fabrizio De André, che ha voluto cantare una sua canzone nel disco “Max”, disse di lui: “è il migliore di tutti“. Secondo Roberto Vecchioni è “uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore“. Max ha pubblicato sei dischi e quattro libri e vinto numerosissimi premi e targhe (fra cui una targa Tenco per il miglior disco dell’anno, “Luna persa”, nel 2008) ma più che tutto questo, a presentarlo sono le sue canzoni. L’originalità indiscussa del suo linguaggio poetico e musicale lo ha reso oggetto di studi e tesi universitarie. Svolge la sua attività in Italia e all’estero. Vive nel quartiere di Sturla, a Genova, città dov’è nato. Trasversale, imprendibile sotto un’etichetta, vagabondo dalla musica al teatro, dalla letteratura alla didattica, Max Manfredi è un artigiano di musica e parole, ma anche uno dei pochissimi artisti della canzone che vale la pena di conoscere e amare oggi. Sulla scena da oltre vent’anni, Max Manfredi racconta di viaggi, climi, città e metropoli, storie d’amore e di disincanto, prende a schiaffi e carezze, evoca scene meridiane o crepuscolari in cui per riconoscersi basta un minimo di abbandono, e lo fa accompagnato da musicisti provenienti da esperienze disparate, eccezionali per tecnica e passione. Una musica onnivora, meteoropatica. Una presenza magnetica sul palco. Un poeta della scena che, per lucidità ironica e potere visionario non ha eguali oggi in Italia. Nel 1990 esce il suo primo album, “Le parole del gatto” (BMG Ariola / Cantare in Italiano) che si aggiudica la Targa Tenco per la miglior opera prima dell’anno. Nello stesso anno, vince la prima edizione del Premio Città di Recanati (l’attuale festival di Musicultura) con il brano “Via G. Byron, poeta” e duetta con Sergio Endrigo nel 45 giri “Tango rosso”. Nel 1994 pubblica il secondo CD, “Max”, con la partecipazione di grandi musicisti e artisti, primo fra tutti l’indimenticabile Fabrizio De André, che canta con Max “La fiera della Maddalena”. Ma Max non limita alla musica la sua attività di autore: sempre nel 1994 pubblica per Vallardi il “Libro dei Limerick” con Manuel Trucco, postfazione di Stefano Bartezzaghi. Nel 1997 viene premiato dalla Regione Liguria come “Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi”. Nel 1999 mette in scena lo spettacolo-concerto “La leggenda del santo cantautore” su testi di Giampiero Alloisio. In questi anni, si dedica ad una intensa attività di concerti propri, ma anche di spettacoli di musica medievale, antica e folk. Collabora con il gruppo La Rionda, dedito alla rielaborazione del patrimonio musicale tradizionale ligure. Svolge attività didattica nelle scuole, nel corso di conferenze-concerto sulla sua musica oppure, insieme alla Accademia Viscontea, diretta dal Maestro Maurizio Padovan, proponendo lezioni sulla musica del Medioevo e brani eseguiti con strumenti d’epoca. Nel 2000 è direttore artistico della “Festa della musica” di Genova e nel 2001 della rassegna “Via del canto”. Dopo il 2000 svolge acclamati concerti anche all’estero, a partire da Saint Malo, Monaco e Berlino. Nel 2001 esce, edito da Storiedinote, il terzo cd, “L’intagliatore di santi”, un album definito epocale, che accresce ulteriormente il suo seguito di pubblico. Nel settembre del 2002 viene invitato, come rappresentante della musica italiana, alla Biennale di Belèm, in Brasile. Del 2002 è anche l’opera letteraria “Trita provincia” per i tipi di Liberodiscrivere. Come attore, svolge diversi “reading” di poesie, sue e soprattutto dei suoi autori preferiti, da Dante a Gozzano. Nel 2004 partecipa al Concerto del Primo Maggio al Palasport di Genova. In autunno pubblica il cd dal vivo “Live in blu”, registrato a Milano qualche mese prima, e tiene uno spettacolo-concerto al Teatro Duse di Genova, dal titolo “I girovaghi sedentari” (con la partecipazione dell’attore Andrea Nicolini). Collabora attivamente con l’Academia do Fado del chitarrista Marco Poeta come coautore dell’album “Il poeta e la chitarra”. In questi anni scrive anche per Le Voci Atroci e Armando Corsi. Nel 2005 riceve tre importanti riconoscimenti: il Premio Lunezia, il Premio Lo Cascio ed il premio come “miglior solista italiano” al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di Faenza. Il 24 maggio del 2006 tiene un concerto all’Auditorium di Santa Cecilia, a Roma, nella rassegna Generazione X. Ospite, il musicista e sassofonista Daniele Sepe. Nello stesso anno presenta alla Galleria d’Arte Moderna di Genova la sua “silloge gracidante” “Batrax”: una lettura attenta e scanzonata de “Le ranocchie turchine” del poeta futurista Enrico Cavacchioli. Intanto si occupano di lui riviste (Spiegel), giornali (Sueddeutsche Zeitung) e tv tedesche. In particolare, la Bayerisches Fernsehen nel 2005 trasmette uno speciale televisivo su Max ambientato nei luoghi tipici di Genova, in onda in tutti i paesi di lingua tedesca. Continua intanto una sempre più fitta attività dal vivo nei teatri, nei festival e nei più prestigiosi locali italiani, dal Folkclub di Torino, al Piccolo Eliseo di Roma. Nella primavera 2007 collabora, come musicista ed attore, con il Teatro della Tosse di Genova al recital “Poeti vs Cantautori”, con la regia di Tonino Conte. In estate si esibisce in Sardegna, in luoghi come l’anfiteatro di Orosei e la casa di Grazia Deledda a Nuoro. In autunno tiene un intero tour in Francia, Belgio, Svizzera, Germania e Turchia. Nello stesso anno è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta fra l’altro un inedito, “Il regno delle fate”. Nel 2008 partecipa allo spettacolo teatrale “Viaggiatori viaggianti” di Sergio Maifredi, per i Teatri Possibili, e mette in scena, in luglio, lo spettacolo “Le vie del sale” (con la partecipazione di Gianni Ansaldi) che apre la rassegna “L’Isola in collina” di Ricaldone . Il 26 settembre esce il nuovo album, “Luna Persa”, pubblicato da Ala Bianca Group e distribuito da Warner. Come bonus track compare “La fiera della Maddalena” cantata con Fabrizio De André. Il brano “L’ora del dilettante” diventa la sigla del Mei (Meeting etichette indipendenti) di Faenza, mentre l’album viene insignito del Premio Lunezia Canzone d’Autore 2009. Da ottobre parte un lungo e fittissimo tour in tutta Italia. A fine anno, Gianni Mura, su “Repubblica”, lo inserisce fra i 100 personaggi dell’anno. Nel 2009, in febbraio, viene pubblicato “Nitrito in velocità” (M&M edizioni), racconto per ragazzi di Max Manfredi con illustrazioni di Serena Giordano ispirato al dipinto di Fortunato Depero. In allegato Dvd con il racconto letto da Max. In autunno “Luna persa” vince la Targa Tenco come miglior disco dell’anno al Premio Tenco .Negli ultimi anni si sono susseguiti centinaia di altri concerti in club, piazze cittadine e teatri di tutta la penisola e nel mondo, manifestazioni e varie apparizioni in trasmissioni radiofoniche (radio nazionali e radio libere). Seguono, negli ultimi anni, diversi altri spettacoli e concerti in Italia e in Europa. Fra l’estate 2013 e gli inizi del 2014 Max ha lavorato al progetto musicale del Cd “Dremong”, che esce ufficialmente con il 1 settembre 2014 per Gutenberg Music. Il progetto è stato curato da Primigenia Produzioni e si avvale della collaborazione di Matteo Nahum, Elisa Montaldo, Fabrizio Ugas, Marco Spiccio e altri musicisti. Altro progetto in corso è quello in collaborazione con il musicista torinese Giorgio Licalzi. Nel 2016 esce il libro Amorazzi – Liriche, invettive, satire e nonsense (Editrice Zona). Nel 2017 esce “Tritaprovincia – Audiolibro” Ed. Liberodiscrivere – A cura di Federico Bagnasco

 

SABATO 16 SETTEMBRE
MATT WALDON (ITA -rock) in concerto

Cena + concerto dalle ore 20.00 € 15 (antipasto + primo + acqua + caffè)
Solo concerto ore 21.30 €10 (consumazione compresa)
PRENOTAZIONI: 3473234011

Matt Waldon è un cantautore padovano con l’America nel sangue, nasce a Conselve (Padova) il 14/03/1983 ed inizia a suonare per la prima volta la chitarra all’età di 15 anni. Nel 2004 forma i THE MININGTOWN, un progetto che nasce prima come cover band di Ryan Adams e che poi si tramuta nel corso degli anni come unico e reale sfogo per la vena compositiva di Matt. La band raggiunge l’indice massimo di visibilità nel giugno del 2010 durante il tour italiano di NEAL CASAL, songwriter americano di nota fama internazionale con ben 14 album all’attivo, escludendo le collaborazioni con i The Cardinals di Ryann Adams, gli Hard Working Americans & la Chris Robinson Brotherhood, del leader dei “black crowes” Chris Robinson. Il tour porta Matt Waldon ad esibirsi assieme a Neal nella data di Piombino del 17 Giugno al Gattarossa e ad aprire assieme ai MININGTOWN la data del 12 Giugno “al banco” di zoagli (GE). Nel Marzo del 2011 Matt abbandona i Miningtown & pubblica il suo primo lavoro da solista AMNESIA un Ep acustico di 5 brani autoprodotto. Subito dopo l’uscita di AMNESIA Matt ha modo anche di raffrontarsi ad AUSTIN (Texas) con il più grande popolo di musicisti che una città nell’arco di un anno possa offrire! Porta la sua musica al famoso SXSW Festival e conosce finalmente quella che è la sua vera e propria terra di origine musicale. Breathe il suo primo singolo da solista è la colonna sonora de “La sinfonia dell’abbraccio perduto” libro d’esordio del giovane scrittore Luca Trombini. Nel 2012 pubblica il suo primo full album da solista OKTOBER, prodotto e mixato da Kevin Salem, che lo vede collaborare con molti musicisti illustri della scena locale e americana , su tutti le collaborazioni con Caitlin Cary (ex Whiskeytown Ryan Adams), Kevin Salem appunto & l’elvetico Reto Burrell. A distanza quasi di un’anno dall’esordio con OKTOBER, nel marzo del 2014 esce il suo secondo full album da solista LEARN TO LOVE , prodotto e registrato tra New York e Padova con la supervisione e co-produzione ancora del fido amico KEVIN SALEM. Alle registrazioni del disco collaborano tra i tanti: NEAL CASAL appunto lo stesso KEVIN SALEM che curerà poi mixaggio e mastering del disco. Durante i tour di promozione di OKTOBER e LEARN TO LOVE Matt condividerà il palco con nomi importanti della scena musicale internazionale, tra i tanti ricordiamo: STEVE WYNN – DAN STUART – Rachael Yamagata – Ed Romanoff – MALCOM HOLCOMBE – Greg Brown – LUKE WINSLOW – HAYWARD WILLIAMS. Partecipa anche a 4 edizioni del BUSCADERO DAY & del “TOWNES VAN ZANDT INTERNATIONAL FESTIVAL “ di Como condividendo per l’occasione il palco con artisti del calibro di: ALEJANDRO ESCOVEDO – MARY GAUTHIER – ERIC TAYLOR – GREG TROOPER – CARRIE RODRIGUEZ. Affidata per la terza volta consecutiva la produzione all’amico Kevin, il nuovo album di Matt Waldon dal titolo Grow Up pubblicato a febbraio 2017.

 

Cohen
Pub, Music & More
via Scarsellini 9 - 37123 Verona