I Furbetti della Torricella

A tutt'oggi la situazione della II Torricella Massimiliana non si è modificata di una virgola. La vicenda venne sollevata da Report, trasmissione di Rai 3, nell'ottobre del 2015 e ripresa dalla Soprintendenza Archeologica lo scorso 6 marzo. Nella lettera della Soprintendenza, inviata a Comune, Agsm, Demanio e a tutte le emittenti presenti illegalmente sul manufatto, si intimava di ripristinare tutto entro il termine di 180 giorni. Questo termine scadrebbe il prossimo 10 settembre.

Il termine si sta avvicinando molto velocemente e così nei giorni scorsi Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona in Comune e di Sinistra in Comune, ha presentato un'apposita interrogazione e mozione con cui chiama il Comune e la Giunta a rispondere alla richiesta sostenuta dal Procedimento Sanzionatorio della Soprintendenza Archeologica.

Secondo Bertucco " “Il termine del procedimento scadrebbe ai primi di settembre e non risultano osservazioni da parte delle emittenti chiamate in cause né tanto meno dal Comune di Verona o dalle aziende partecipate, come Agsm, coinvolte”.

L'interrogazione del consigliere comunale verrà supportata pure da una mozione "da sottoporre al voto del Consiglio comunale per impegnare al giunta a liberare la Torre da decenni di abusi e dare continuità al progetto del Parco delle Mura. Occorre riportare sui binari della legalità e del buon senso l’uso dei beni demaniali di cui la città di Verona è in varia misura responsabile”.

Trasmettere dalla II Torricella Massimiliana permette di coprire anche tutta la Valpolicella ed il territorio del Lago di Garda, zone interessantissime dal punto di vista degli ascolti e della pubblicità, cosa che a Radio Popolare Verona è impedita.

Agostino Mondin

 

torre massimiliana 2.jpgRipristino della II Torricella Massimiliana: Come si sta muovendo la giunta comunale?
Interrogazione e mozione del consigliere Michele Bertucco

Avvicinandosi la conclusione del procedimento sanzionatorio “per il ripristino dello stato dei luoghi” della durata prevista di 180 giorni comunicato lo scorso 6 marzo a cura della Soprintendenza Archeologica al Comune di Verona e a tutte le emittenti locali che detengono ripetitori illegittimamente installati sulla Seconda Torre Massimiliana sulle Torricelle, il consigliere di Verona in Comune e Sinistra in Comune Michele Bertucco ha presentato apposita interrogazione per sapere come si sta muovendo la giunta comunale.

“Il termine del procedimento scadrebbe ai primi di settembre e non risultano osservazioni da parte delle emittenti chiamate in cause né tanto meno dal Comune di Verona o dalle aziende partecipate, come Agsm, coinvolte” spiega Bertucco. “Siccome è rimasta inevasa anche la richiesta di presentare un piano di risanamento della Torre inoltrata dal Ministero dei Beni Culturali il 10 giugno 2016, è urgente una presa di posizione da parte della giunta comunale rispetto a questo scandalo. In aggiunta alla interrogazione – continua Bertucco – presenterò anche una mozione da sottoporre al voto del Consiglio comunale per impegnare al giunta a liberare la Torre da decenni di abusi e dare continuità al progetto del Parco delle Mura. Occorre riportare sui binari della legalità e del buon senso l’uso dei beni demaniali di cui la città di Verona è in varia misura responsabile” conclude. 

Clicca QUI per leggere o scaricare la copia dell'avvio del procedimento del 6 marzo 2017 della Sovrintendenza di Verona.

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