I 20 anni del Festivaletteratura di Mantova

Il Festivaletteratura di Mantova festeggia quest’anno 20 anni! Un importante traguardo di un evento che ha saputo proporre una formula di progetto culturale e organizzativo che negli anni ha mutato il modo di intendere e di vivere le manifestazioni e le produzioni culturali del nostro Paese.

La ventesima edizione si aprirà domenica 4 settembre con il pre festival che prevede una sfilata per le vie della città imbandierate a festa dei 5000 volontari che hanno dato vita al Festival dal 1997 ad oggi. Chiusa la parata il Festival tornerà alla sua sorprendente normalità, nei canonici cinque giorni che quest'anno vanno da mercoledì 7 a domenica 11 settembre, ponendo la letteratura al centro e facendone ancora una volta lo spazio in cui ritrovarsi.

Il filo conduttore di Festivaletteratura resta la scrittura, e in questa edizione per molti narratori si tratta di una scrittura radicata nella vita: prima di tutto personale e identitaria, con memoir e microstorie, saghe familiari e auto-fiction. Ecco arrivare al Festival autori come l’irlandese Edna O'Brien, i Premi Pulitzer americani Roger Rosenblatt e Philip Schultz, la vincitrice del Prix Goncourt Lydie Salvayre, Charlotte Rampling e Dany Laferrière, autore di romanzi d'impronta autobiografica e primo scrittore di origine haitiana a diventare accademico di Francia; la francese Linda Lê e l’irlandese Maggie O'Farrell che parleranno di maternità e la giovane scrittrice Louise O'Neill, autrice di un distopico romanzo che ha profondamente scosso il pubblico anglosassone.

Quest’anno inoltre Festivaletteratura di Mantova inserisce in programma un focus dedicato  alla letteratura canadese: oltre al già citato Laferrière, saranno al Festival la poetessa e narratrice Jane Urquhart; Alan Bradley, affermato autore di storie di mistero; Frances Greenslade, scrittrice che di recente ha felicemente esordito nel romanzo e Allan Stratton, noto per i suoi libri rivolti al pubblico degli adolescenti.

Sempre la scrittura, che si radica però nella realtà attuale, sarà rappresentata da poeti, narratori e intellettuali che daranno voce a esodi, frontiere, ridefinizioni identitarie, ma anche allo stato del nostro pianeta, ai cui cambiamenti climatici sono legate spesso le migrazioni dei popoli. Il Festival proporrà agli autori presenti di dedicare qualche minuto del proprio incontro per suggerire quale azione la letteratura può compiere per fare crescere una nuova sensibilità ambientale. Sui temi legati alle migrazioni interverranno più direttamente, tra gli altri, Gazmend Kapplani, Jenny Erpenbeck, Juan Villoro, l’algerino Boualem Sansal. Il Mediterraneo è il protagonista principale di questi  racconti, come  luogo  di  relazione e di  contagio  culturale  di cui parleranno per esempio  il

francese Mathias Enard o Franco Cardini; ma si guarda anche più lontano, alla storia recente dell’America Latina con Juan Gabriel Vásquez e Paco Ignacio Taibo II o all’oriente del coreano Jung-Myung Lee.

Anche gli autori del passato offrono le domande giuste da rivolgere al proprio tempo, e dunque, nell'anno delle celebrazioni shakespeariane, Jeanette Winterson e Howard Jacobson tornano al Festival per portare la propria riscrittura rispettivamente di Il racconto d’inverno e Il mercante di Venezia, mentre un’articolata antologia shakespeariana è al centro del recital della poetessa Patrizia Cavalli. Cees Nooteboom si raccoglie in meditazione sulle tombe dei poeti, Senel Paz si confronta con Garca Marquez, lo scrittore argentino Alan Pauls con Jorge Luis Borges. L’accademico di origine libanese Amin Maalouf cerca di delineare, in un dialogo con il pensiero dei grandi dell’Académie française, il profilo di un'identità francese oggi più che mai in evoluzione, in un anno in cui al Festival la presenza d'oltralpe è particolarmente significativa (tra gli altri, Christophe Bataille, Sorj Chalandon, Christophe Léon e Guillaume Musso). Nello stesso solco si colloca l'intima lettura di Nanni Moretti del romanzo epistolare Caro Michele di Natalia Ginzburg, nel centenario della nascita della scrittrice.

Per ulteriori informazioni www.festivaletteratura.it