Hayseed Dixie: quando il Bluegrass incontra il Rock

“Siamo qui per testimoniare che la Lost Highway di Hank Williams e la Highway to Hell degli AC/DC sono in realtà la stessa strada”. Questo il “manifesto” degli Hayseed Dixie, straordinario quartetto statunitense proveniente dai Monti Appalachi, recentemente sbarcato in Italia per una tournee di tre date.
Uno spettacolo esilarante e coinvolgente costruito prendendo grandi classici del Rock e trasfigurandoli in chiave bluegrass, ossia una delle forme più antiche e tradizionali della country music. Una formula davvero unica, tanto da portare la band ad autodefinire il loro genere Rockgrass.

La carriera degli Hayseed Dixie inizia nel 2000 quando pubblicano il loro primo album, A Hillbilly Tribute to AC/DC, interamente dedicato alla celeberrima hard rock band australiana. In questi quindici anni hanno pubblicato ben quattordici album, alcuni interamente di cover, altri invece con pezzi originali. Lo scorso 15 gennaio è uscito il loro ultimo progetto “Hair Down to My Grass”, un tributo agli anni ’80 con cover di Bon Jovi, Journey, Def Leppard e altri grandi nomi che hanno fatto la storia del rock in quell’epoca.

La redazione di Country Nation ha raggiunto gli Hayseed Dixie nella seconda data del loro tour, al Covo Club di Bologna, realizzando un’intervista con il frontman e cantante John Wheeler che ci ha apertamente confidato un grande amore per il nostro Paese (“I don’t speak italian, I speak Brunello di Montalcino” – ci ha confidato subito prima che accendessimo il microfono).

Vi aspettiamo venerdì 20 febbraio alle 19.50 su Radio Popolare Verona: all’interno di Country Nation, per ascoltare l’intervista integrale e scoprire lo stile unico di una band impareggiabile.