Giulio Cesare torna al Teatro Romano

Con Giulio Cesare, dramma storico che William Shakespeare scrive nel 1599, si è inaugurato mercoledì 6 luglio il 68° Festival Shakespeariano al teatro romano.

Ad aprire la serata un ospite speciale: Toni Servillo, che riceve da Gianpaolo Savorelli, direttore artistico dell'Estate Teatrale Veronese, il 59° premio Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa.

Toni Servillo, dichiarandosi attore di teatro saltuariamente prestato al cinema, ringrazia per il grande riconoscimento (ottenuto prima di lui da personaggi quali Eduardo De Filippo, Gianfranco de Bosio, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Dario Fo... per citarne alcuni) leggendo un breve testo di Louis Jouvet, uno delle più grandi figure del teatro e del cinema francese del secolo scorso, in omaggio al teatro, quel “gioco, che gioco non è, del recitare”.

Sul palco un enorme container bianco, sul quale scorrono le icone del potere dell'ultimo secolo di storia, svela la lettura in chiave moderna che il regista catalano Alex Rigola (direttore della Biennale Teatro di Venezia) fa del lavoro Shakeasperiano: un testo di sconcertante attualità (produzione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale in collaborazione con l'Estate teatrale Veronese).

Un primo atto di 85 minuti racconta la congiura contro Cesare e la sua uccisione, concludendosi con il meraviglioso discorso di Antonio in suo onore: il pubblico del teatro è il pubblico di Roma, quello del 44 a.C., triste, spaventato, commosso e infine in preda alla rabbia e al desiderio di vendetta.

Il secondo tempo, breve, si concentra sulla fuga dei congiurati: sembra sfumato il pathos e l'incanto della prima parte e il risultato è meno convincente.

Testo di grande intensità, che torna nel Festival Shakespeariano del Teatro romano per la sesta volta. Messa in scena originale e di forte impatto. Uno spettacolo da vedere (repliche fino a sabato 9 luglio).

Gli altri spettacoli di prosa in cartellone al Teatro romano sono la commedia Come vi piace (debutto in prima nazionale il 12 luglio) e la tragedia Romeo e Giulietta (debutto nazionale il 19 luglio).

Roberta Camerlengo

ph Nicoletta Ferrari-Dismappa