Gesti virali: dal Tess Asplund al Colletivo Hobo

Come ha detto qualcuno "la felpa non gli bastava più" e così Matteo Salvini ha sentito l'esigenza di scrivere un libro per esporre il suo pensiero, titolando con tanto di rimando evangelico, Secondo Matteo.

La notizia del blitz in libreria di alcuni attivisti del collettivo Hobo di Bologna, dopo le poteste contro Matteo Salvini davanti alla sede di Ingegneria, ha fatto subito il giro di tutti media.

In una Feltrinelli del centro di Bologna alcuni attivisti hanno strappato e buttato a terra alcune copie della biografia del leader del Carroccio. Il tutto è ripreso in un breve video pubblicato dallo stesso collettivo sul proprio profilo Facebook, in cui si annuncia anche l’inizio di una “operazione svuota librerie: Secondo Matteo fatto a pezzi“. Nelle immagini i protagonisti, che sono irriconoscibili (appaiono solo mani e piedi), vengono fermati dopo alcuni secondi da un addetto del negozio. “Abbiamo raccolto l’invito di Salvini a svuotare le librerie – hanno scritto in una nota – abbiamo ripulito il negozio dal suo libro Secondo Matteo, ridotto in brandelli e affidato all’unico luogo che lo può ospitare, cioè la pattumiera della storia”.

Molto spesso i gesti valgono più delle parole, immediato è il rimando al pugno chiuso di Tess Asplunb che ha bloccato la marcia di trecento neonazisti durante una manifestazione del Movimento Nordico di Resistenza (NRM) a Borlänge, in Svezia, domenica primo maggio. Quanta distanza tra i due gesti!

Quello del collettivo Hobo, ci appare come un gesto violento di stampo fascista, che denuncia purtroppo solo povertà di idee. La storia dovrebbe avercelo insegnato alle idee si contrappongono idee.

Ci troviamo in pieno accordo con il sindaco di Bologna, Virginio Merola, che in mattinata aveva usato un registro ironico scusandosi con i bolognesi per la presenza di Salvini,  “tra un mese tutto questo finirà”, ha scritto su twitter “che crede nella democrazia e non nella violenza. Chi ha strappato le copie del libro di Salvini non è giustificabile in alcun modo”.