Freschi di stampa: nuova edizione de L'approdo invisibile di Grazia Livi L'Iguana editrice

L'Iguana editrice propone una nuova edizione del romanzo L'approdo invisibile di Grazia Livi, scrittrice e giornalista italiana, a poco più di un anno dalla sua scomparsa . Nei suoi scritti, la Livi ha sempre rivolto un’attenzione molto particolare al mondo femminile.

Il volume è corredato da un testo critico della giornalista Paola Azzolini: «strano romanzo, bilanciato abilmente tra narrazione e autobiografia, [...] in queste pagine ritorna intenso il fascino di Londra, la città dove anni prima la Livi aveva scoperto l'attrazione per una vera civiltà e insieme si addensano il disagio e le scoperte rivelatrici [...]».

L'Iguana è un progetto editoriale declinato al femminile. La questione ha a che fare con l’intimità, spesso sottovalutata, tra le donne e la scrittura: L’Iguana editrice pretende tanti punti di vista, formule nuove di zecca, codici inediti, legge racconti coinvolgenti e ricerche rigorose, e le donne, come piace strillare alle riviste patinate, sono multitasking. Proprio come un foulard.
Il nome è un omaggio alla scrittrice Anna Maria Ortese che escogitò una figura mezzo donna e mezzo bestia, bruttina e tutta accartocciata per nominare la trascendenza femminile: una piccola iguana, che durante un simposio tra uomini colti si annoia sotto il tavolo mentre mangia avanzi di cena, affamata di cibo buono ma soprattutto di parole avvincenti.

L'approdo invisibile
Con le labbra ripeto «misura», ma in verità non do questo nome a una dimensione, bensì a uno stato interno che mi chiama, che mi vuol far sua. Chiazza tiepida, mandorla di silenzio e d’ombra, confine struggente. Adesso non so bene se sono fuori o dentro il salotto dipinto, in piedi o seduta al clavicordo. So soltanto che sono sempre più vicina a un centro, a una certezza definitiva. E che, spinta fin qui dall’enorme città, sto finalmente contemplando la mia riapparsa unità, come dal fondo di un esilio.

Il libro
Lo strano romanzo dell’interiorità, della presa di coscienza e della nascita di un io femminile libero.
Paola Azzolini

Un desiderio implacabile muove Grazia Livi, giornalista disincantata e scontenta, sulle tracce di «un ordine segreto, un approdo invisibile». Per questo torna nella sua Londra, dove ogni dettaglio insinua un’occasione e anche episodi minimi rivelano colpi di scena: un viaggio con il tube, un incontro inatteso, un ricordo folgorante, la lettura di un libro. Fino all’intuizione esplosiva. Determinata e fiera, Grazia Livi decide una volta per tutte di abbandonare il giornalismo e affilare la penna, diventando una delle scrittrici italiane più autorevoli del Novecento.

La prima edizione de L’approdo è del 1980, quando da un capo all’altro del mondo numerose donne sveglie sono impegnate a fare i conti con un ordine simbolico che non ammette espressioni adeguate alla loro esperienza. Così Grazia Livi si rimbocca le maniche e intraprende una paziente contrattazione con la parola per articolare buchi e scarti in una narrazione formidabile.

Grazia Livi (19 marzo 1930 - 18 gennaio 2015) nasce a Firenze, vive alcuni anni a Londra e si stabilisce a Milano. Esordisce alla narrativa con Gli scapoli di Londra (Sansoni, Firenze 1958) e tra il 1960 e il 1970 lavora come giornalista e inviata per testate importanti come Il Mondo, L’Europeo, Epoca e La Nazione. Dopo un lungo intervallo, compone il romanzo La distanza e l’amore (Garzanti, Milano 1978) e sceglie di abbandonare il giornalismo per dedicarsi interamente alla scrittura con L’approdo invisibile (Garzanti, Milano 1980). E ancora: Vincoli segreti (La Tartaruga, Milano 1994), Non mi sogni più (La Tartaruga, Milano 1997), La finestra illuminata (La Tartaruga, Milano 2000), Lo sposo impaziente (Garzanti, Milano 2006), Il vento e la moto. Passioni, nostalgie, fughe, dolcezze (Garzanti, Milano 2008), Sognami ancora (EV, Macerata 2014), i saggi Da una stanza all’altra (Garzanti, Milano 1984 - La Tartaruga, Milano 1992), Narrare è un destino (La Tartaruga, Milano 2002) e Le lettere del mio nome (La Tartaruga, Milano 2003 - Iacobelli, Roma 2015).

Collana Verde
(le iguane narratrici)
prima edizione 2016
pp. 320 - brossura
ISBN: 978-88-98174-15-7
prezzo di copertina: € 16,00