Fondazione: Arena o trilogia di Asimov?

Nella vicenda della Fondazione Arena nessun passo in avanti, nessuna apertura di dialogo tra le parti. I lavoratori e gli artisti non sanno più che pesci pigliare o dove sbattere la testa per cercare di farsi vedere e ascoltare mentre il sovrintendente e perito agrario Girondini si esibisce in dichiarazioni boriose ed indisponenti.

Il perito agrario Francesco Girondini afferma che lo sciopero dei lavoratori ed artisti areniani di mercoledì scorso non sarebbe stato regolare in quanto i lavoratori non avrebbero ufficializzato e formalizzato la loro azione di protesta. Ciò, secondo Girondini, gli avrebbe impedito di avvisare il pubblico prima dello spettacolo.

Il sovrintendente Girondini era l'unico a Verona a non sapere che mercoledì i lavoratori avrebbero scioperato. E sì che di professione fa il Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona della quale dovrebbe sapere tutto, anche le sfumature ed i sussurri più nascosti e reconditi.

Sicuramente mi sbaglio.
Che ci sia stata confusione nelle Fondazioni e che invece di essere a capo di Fondazione Arena, la sua Fondazione sia quella della Trilogia di Asimov?  Roba da fantascienza, insomma. Visti i risultati economici, la qualità dell'eloquio unita alla sostanza delle affermazioni, non mi meraviglierei di essere incappato in un tragico errore assegnando a Girondini colpe non sue, visto che si occupa di tutt'altro.

Nei libri di Asimov il nostro Hari Sheldon, alias Francesco Girondini, sovrintendente interstellare sarebbe in compagnia del sindaco di Terminus, Salvor Hardin, in arte Flavio Tosi. Insieme sapranno risolvere la prima e seconda Crisi della Fondazione utilizzando le armi della diplomazia e della politica interplanetaria.

Questo accadeva nei libri di Asimov tra gli anni 50 e 60 del secolo scorso.

Invece, oggi, a Verona....