Filobus, incontro a Madonna di Campagna

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Comunicato Stampa di Azione Comunitaria dedicato all'incontro autoconvocato dai cittadini sull'avvio dei lavori del Filobus e sugli altri mega-progetti previsti nella zona. Appuntamento mercoledì 26 giugno alle ore 20:45 a Madonna di Campagna, Verona, luogo dove i disagi provocati sono stati e restano più pesanti.

Come è ormai risaputo, recentemente sono iniziati a Verona i lavori del Filobus. A Madonna di Campagna la comunicazione intempestiva, e non solo, ha arrecato vari disagi. Nel contempo, nell'ultimo anno, hanno preso forma progetti di vari interventi di natura commerciale, ricreativa ed alberghiera, sulla direttrice di via Unità d'Italia e Corso Venezia che impattano su enormi cubature.

Immaginare ogni operazione come una storia a sé, in un sistema viabilistico, ambientale ed economico di vasi comunicanti, ci è parso irragionevole. Noi riteniamo che un’analisi funzionale preventiva delle conseguenze combinate e cumulative di queste innovazioni sarebbe stata non solo utile, ma necessaria!

Come Associazione abbiamo invitato la cittadinanza ad un incontro di coordinamento civico che, nel rispetto delle Istituzioni, trovi il modo di far comprendere alle sedi competenti quali sono i nostri disagi, domande e preoccupazioni e per avviare un percorso partecipativo di cambiamento/miglioramento.

L’incontro si terrà Mercoledì 26 giugno, alle ore 20.45 presso la ex Sala Consiliare di Madonna di Campagna – Verona  (Piazza Madonna di Campagna).

Ci spiace che il meteo preveda mercoledì come la serata più calda della settimana e che la sede non sarà adeguata ad ospitare gli amministratori di tutte le forze politiche compresi sindaco ed assessori, che abbiamo invitato se desidereranno presenziare, d’altronde la Settima Circoscrizione non ha mai avuto una sala civica attrezzata degna di questo nome, pur servendo 22.164 Abitanti.

Non desideriamo insegnare nulla alla politica però le nostre recenti esperienze, in particolare con il consiglio della Settima Circoscrizione, ci hanno resi/e consapevoli che, non solo da parte della maggioranza, è d’uso rispondere alle accorate richieste dei cittadini (come le nostre 1322 firme sul Tiberghien) ridimensionando a lagnanza i loro bisogni ed interessi, peraltro espressi attraverso la corretta via istituzionale.

Non si può continuare a rispondere, da parte della politica: “D’altra parte è così” ad ogni osservazione, perché questo atteggiamento porta le persone all’esasperazione e alla sfiducia. Gli amministratori hanno diritto di governare, i cittadini e le cittadine quello di chiedere conto di eventuali danni economici ed ambientali, arrecati come conseguenza delle loro decisioni.

Le legittime convenienze di pochi grandi imprenditori e degli appaltatori non possono prevalere sempre su quelle dei tanti cittadini, piccole imprese e negozi di Comunità; questi ultimi in particolare a rischio di chiusura. Per questo proveremo, in modo tanto fermo quanto pacato e non violento, a coordinarci nel difendere i nostri, altrettanto legittimi, interessi.

Azione Comunitaria - Verona