FFDL il report della prima giornata dal nostro inviato Agostino Mondin

Iniziato ieri il Film Festival  della Lessinia giunto alla sua 21°edizione. Un inizio splendido sia per quanto riguarda le proiezioni pomeridiane, Ixcanul, film guatemalteco del 93, e la sera con Il fiordo della balena seguito da Il padrone e sotto.
Sala Olimpica strapiena di pubblico seduto perfino sui gradini. Applausi al termine delle due proiezioni, la prima, islandese, in concorso e la seconda girata a Tricarico, paese del sud Italia che si va sempre più spopolando.
Al termine, fuori nel piazzale del festival, la musica di Carlos Delgado & Ngumberos da Guiné.

Oggi si prosegue. Appuntamento di rilievo alle 17 con Enrico Camanni che, accompagnato da Massimo Bubola, presenterà il suo libro Il fuoco ed il gelo, edito da Laterza. La guerra in montagna lungo i 640 km del fronte alpino che interessarono le montagne dallo Stelvio all'Altpiano di Asiago.

Da segnalare alle18 il lungometraggio  di Emiliano Dante, Habitat, che racconta la vita dopo il terremoto de L'Aquila ed il fallimento del progetto C.A.S.E, non luoghi privi di identità e pieni di abbandono.
Alle 21 si riprende con i film in concorso. Durante il giorno è sempre aperta la libreria e la cucina del festival.