Famiglie a teatro alle Stimate con Emanuele e il lupo

Con Emanuele e il lupo, proposto dalla compagnia NATA (Nuova Accademia del Teatro d’Arte), proseguono gli spettacoli della rassegna Famiglie a Teatro in programma al Teatro Stimate di Verona.
La pièce, in scena domenica 24 novembre alle ore 16.30, è scritta da Livio Valenti e da lui interpretata con Michele Mori.

Il giovane Emanuele, lasciata la casa dei suoi genitori, si mette in viaggio finché arriva in un  bosco dove decide di fermarsi. Comincia a costruire la sua casa in una luminosa radura, ma non sa che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo sta spiando. Il lupo vorrebbe mangiarsi Emanuele ma ha paura del suo bastone, del suo coltello ed è incuriosito dal suo libro e dalla sua pentola. I due sconosciuti cominciano ad osservarsi, si avvicinano, si annusano, si raccontano, poi un giorno il lupo tenta di mangiarsi Emanuele ma, ahimè o per fortuna, succede un imprevisto che li farà diventare…  amici. Perché la solitudine è una brutta bestia. 

Come nella più tradizionale delle fiabe, anche in Emanuele e il lupo abbiamo la contrapposizione del buono al cattivo.  Ambedue i personaggi protagonisti, pur nella leggerezza del racconto, affrontano sul palco temi come: la paura del diverso, la tolleranza, la conoscenza, la violenza e la non violenza. Tematiche prettamente contemporanee, che vengono trattate con il linguaggio delle fiabe.

La rassegna “FAMIGLIE A TEATRO” è promossa da Fondazione Aida con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona.