Fabrizio Pocci e Ilaria Pastore a Coffee Break, giovedì 27 ottobre in diretta ore 14

Fabrizio Pocci

Gionny e Marta domani a Coffee Break vi aspettano con chiacchiere, musica e curiosità, ma soprattutto con grandi ospiti!

Live dalle 14.00 Fabrizio Pocci presenta il suo ultimo lavoro  “Una vita (quasi) normale”, con intervista e brani chitarra e voce, per apprezzare la qualità della sua scrittura e della sua musica

Alle 15.00 poi seguirà una chiacchierata al telefono con Ilaria Pastore, che suonerà venerdì 28 ottobre a Il Trenta Feelgood Bar di Peschiera del Garda per presentare il nuovo album "Il Faro, La Tempesta, la Quiete".

Coffee Break imperdibile giovedì 27 ottobre dalle 14 in diretta su Radio Popolare Verona FM 104 o in streaming www.radiopopolareverona.com (in replica venerdìalle 15.35)

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FABRIZIO POCCI

Arriva con l’autunno il nuovo, primo, indimenticabile album di Fabrizio Pocci ed il Laboratorio intitolato “Una vita (quasi) normale” su etichetta Vrec/Audioglobe distribuzione. Il disco segue l’EP “Il migliore dei mondi” (2015) e conferma alla produzione artistica Enrico “Erriquez” Greppi (Bandabardò) che duetta anche con Fabrizio nel brano “Le stagioni della vita”, oltre a Bobo Rondelli voce in “E ci sei tu”, Finaz alla chitarra in “In fondo è facile” e la voce di Jole Canelli nel rifacimento del brano “Se stasera sono qui”, brano interpretato da Luigi Tenco. “Ho cambiato sempre tutto per poter ricominciare per poter vivere una vita normale “ è lo slogan del disco, ma comunque vada e qualunque cosa accada, “domani nascerà di nuovo il sole“. Il segreto è cercare le cose belle, dare importanza alle “ Sfumature “ che poi fanno la differenza e credere sempre nell’Amore. E farsi domande, anche banali: “ Ad esempio perché gli aerei sanno volare e le grandi navi galleggiano sul mare “ o come fanno due cuori ad incontrarsi tra milioni di cuori. Procedere quindi “ passo dopo passo “ e cercare di vivere la vita, tutta e in tutte le sue stagioni. Puntare dritto verso i propri sogni anche a costo di fare un “ un viaggio lontanissimo “ per poi tornare “ Al punto di partenza “. In fondo, l’importante non è raggiungerlo ma averne sempre uno a disposizione. Cara vita ( quasi ) normale “ Io non ti scorderò”.

Fabrizio Pocci, accompagnato dalla band “Il Laboratorio” formata da Marco Franci (Chitarra elettrica, lapsteel, mandolino), Alessandro Ferri (basso e Contrabasso elettrico), Alessandro De Maio (tastiere, synth, melodica), Matteo Marchi (Batteria), esordisce ad injzio 2015 con l’EP “Il migliore dei mondi” (Vrec). Un Ep di 6 brani prodotto artisticamente da Enrico “Erriquez” Greppi, voce della Bandabardò, che partecipa anche al brano e video “Le stagioni di una vita”. Si tratta dell’esordio ufficiale per il quarantenne cantautore toscano (originario della provincia livornese e residente a Grosseto), da tempo attivo nella scena musicale come autoreo membro di altre band indipendenti tra cui i Chameleons, band fondata con Gabriele Biondi (Casino Royale). Per tutto il 2015 si susseguono numerosi concerti in tutta la penisola per un progetto che spazia dalla musica cantautorale a ritmi folk, dalla patchanka al reggae e allo ska. A fine 2015 è in tour tra Canada e USA insieme a Bobo Rondelli (che partecipa alla riedizione del brano “E ci si tu”) e Alessandro “Finaz” Finazzo della Bandabardò. Rientrato in Italia lavora all’uscita del primo LP “Una vita (quasi) normale” previsto per la l’autunno 2016 mentre l’estate in tour lo porta ad esibirsi in numerosi concerti tra cui il Pistoia Blues Festival, Beat Empoli e varie aperture alla Bandabardò.

Tracklist: E ci sei tu (feat. Bobo Rondelli), Io non ti scorderò, Chiedo scusa, Ricorda, Sfumature, Al punto di partenza, Se stasera sono qui (feat. Jole Canelli), Passo dopo passo, In fondo è facile, Una vita normale, Le stagioni di una vita.

ILARIA PASTORE

Venerdì 28 ottobre a Il Trenta di Peschiera del Garda (VR) (inizio ore 22, ingresso libero) Ilaria Pastore presenterà il nuovo lavoro con un live acustico chitarra e voce nel quale le sue canzoni torneranno allo stato originario, così come sono nate. "Il Faro la Tempesta la Quiete" è un disco prodotto dalla stessa Ilaria Pastore con la collaborazione di Gipo Gurrado (Nolan). Nove tracce declinate in molteplici forme e atmosfere, accomunate da una voce che fa rilucere le parole e da arrangiamenti per lo più acustici a base di pianoforte, chitarre, archi, batteria, fiati e cori.

E' un lavoro fresco “Il Faro la Tempesta la Quiete”: a volte infila d'ironia con qualche sottile provocazione, altre volte procede su quel mood chiaroscurale che è di chi attende l'alba. Ed è sempre vicino: si siede accanto a chi ascolta e gli parla, così, semplicemente, con intensità, e con una sua nudità.
Le canzoni sono orecchiabili ma anche ricche di particolari che emergono ascolto dopo ascolto. Non cercano soluzioni astruse o facili poeticherie, ma hanno una loro verità che è comprensibile da subito grazie all'utilizzo di un linguaggio spesso colloquiale e di metafore efficaci che aprono significati ulteriori. Tutto questo mentre a volte il cantato procede con una sua leggerezza quasi d'aforisma e le melodie sono accoglienti e densamente emozionali.

Ha insomma tutte le migliori caratteristiche di un disco di musica d'autore “Il Faro la Tempesta la Quiete”. Anzi: di Musica d'Autrice. Perché è in tutto e per tutto il disco di una donna. “C'è un momento – racconta Ilaria – in cui, nella vita di una ragazza, cambia qualcosa dentro. E' un clic. Un interruttore si auto posiziona su “on” e sei una donna, da quel momento. E questo ti permette di tirare fuori anche una grossa parte maschile, che secondo me è molto presente in questo lavoro”.

Sarà per tale motivo che, pur così “femminili”, una serie di tracce come queste, nel loro raccontare della necessità di lavorare sul presente, dell'illusione di poter trovare la soluzione fuori di noi, nel loro dire del buio di una relazione sul crinale e del dubbio da cui vorremmo sempre fuggire oppure dell'amore di cui non bisogna avere paura, hanno fin da subito un qualcosa di universale. Perché hanno la capacità di parlare a chiunque dicendo cose vere, “pensieri che sul serio hanno attraversato la mia testa e la mia anima”, portandoci ad essere tutti lì. A cercare un faro, fra la tempesta e la quiete.

Link
http://www.ilariapastore.it