Ersiliadanza presenta La stessa sostanza dei sogni

Quattordicesimo appuntamento venerdì 31 marzo al Teatro Camploy alle 20:45 con la rassegna L'Altro Teatro organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven (Circuito Teatrale Regionale), con Ersilia Cooperativa e con EXP. In programma La stessa sostanza dei sogni proposta da Ersiliadanza con la coregrafia e la regia di Laura Corradi. Ne sono interpreti Midori Watanabe, Marco Mantovani e Alberto Munarin su musiche di Max Richter, Two Steps from Hell, Antonio Vivaldi, Jed Kurzel, Les Tambours du  Bronx, Olafur Arnalds e Yann Tiersen. Di Alberta Finocchiaro il disegno luci e l’allestimento scenico.

Lo spettacolo, che nel titolo richiama una celebre frase della della Tempesta di Shakespeare, si “allarga” ad altri capolavori shakespeariani sottolineando le profonde affinità della vita con il teatro. Tra questi, Macbeth di cui la coreografa fa suo un concetto del quinto atto: «La vita non è che un’ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più. La vita non è che una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla».«I commedianti – spiega Laura Corradi – arrivano e sbarcano sulla scena, entrano nella storia con passo deciso, come guerrieri pronti a combattere. La storia degli uomini, quella che Shakespeare voleva raccontare e che potrebbe raccontare anche oggi, è sempre tragedia. Odio, rancore, brama di potere, stupidità, gelosia, avidità, paura, incapacità di distinguere il bene dal male, il vero dal falso, la realtà dai fantasmi. La nostra storia è senza senso, come può esserlo un sogno. Disseminata di morti, di martiri, che non riescono a restituire un significato a tutto questo agitarsi e dimenarsi su una scena che non si vuole abbandonare. In balia di una tempesta furibonda che ci sbatte dappertutto per ricordarci – conclude Laura Corradi – quanto siamo fragili e ci schiaffeggia come si fa con chi ha perso i sensi, perché il senso va ritrovato».
È comunque La tempesta (atto IV, scena I) il maggiore punto di riferimento del balletto: «Questi nostri attori sono spiriti, e tutti si sono ormai dissolti nell’aria sottile. Come il fragile edificio di questa favola, si dissolveranno un giorno le torri orgogliose che toccano con la loro cima le nubi, gli splendidi palazzi e i templi solenni - si dissolverà lo stesso globo immenso della terra, con tutta la vita che contiene. E come questo spettacolo senza realtà che ora è svanito, tutto il mondo scomparirà nel nulla senza lasciare dietro di sé neppure il vapore di una nube. Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni; e la nostra breve vita è cinta di sonno».

Formatasi a Parigi con alcuni dei maggiori esponenti della coreografia d’avanguardia francese degli anni Ottanta e Novanta e con Carolyn Carlson, Laura Corradi frequenta successivamente la Folkwang Hochschule di Essen Werden in Germania sotto la direzione artistica di Pina Bausch. Al suo rientro in Italia fonda Ersiliadanza con cui partecipa a prestigiosi festival come Oriente e Occidente, Romaeuropa Festival, Spoleto, La Versiliana, Torinodanza, Vignale Danza e Incontroazione e con cui compie diverse tournée all’estero.

Prezzi dei biglietti: intero € 14,00 - ridotto over 65 € 12,00 - ridotto under 30 € 10,00
Info: TEATRO CAMPLOY, via Cantarane 32  tel. 0458008184-0458009549
www.laltroteatro.comune.verona.it