Emergenza caldo: la Fevoss spalanca le porte del Centro di Santa Toscana

Locali climatizzati, attività ricreative e culturali, ma non solo: per trovare conforto dalla calura estiva e stare in compagnia. E, a pranzo, le cucine della onlus si aprono per il Convivio.

La Fevoss non chiude per ferie. Anzi, per sfuggire all'emergenza caldo, apre le porte ai cittadini e li invita a frequentare la sede centrale dell'associazione, in via Santa Toscana 9. 

Il Centro Fevoss di Santa Toscana, a Porta Vescovo, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17.30. Nei locali climatizzati i volontari della onlus, per il progetto Anziani protagonisti del quartiere realizzato in collaborazione con la Prima Circoscrizione, organizzano momenti culturali e attività di svago. Sono disponibili inoltre giornali, riviste e libri per la lettura. 

In queste giornate estive, ad affiancare i volontari della Fevoss sono arrivati anche sette studenti che si turnano nell'attività di socializzazione del Centro: ragazzi che operano nell'ambito dell'iniziativa Giovani cittadini attivi e solidali promossa dall'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Verona con il sostegno della Regione Veneto. 

All'ora di pranzo la cucina si anima di voci e si riempie di invitanti profumi con il Convivio di Santa Toscana: iniziativa che, grazie alla collaborazione di cuochi e camerieri volontari, permette di servire un pasto gratuito alle persone in difficoltà economica segnalate alla onlus dai Servizi sociali. Ogni giorno, sono più di una trentina i commensali di varie età, tra giovani e anziani, che si fermano a pranzare nell'accogliente salone. Con la possibilità di stare in compagnia e, specie nei momenti di afa, di trascorrere qualche ora al fresco.