Edizione trionfale per "L'Altro Teatro"

Venerdì 5 maggio con Anelante interpretato da Antonio Rezza si è conclusa trionfalmente la rassegna L'Altro Teatro organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven (Circuito Teatrale Regionale), con Ersilia Cooperativa e con EXP. Dei diciannove spettacoli in programma i sette della sezione “prosa in abbonamento” (selezionati a livello nazionale per offrire il top del teatro di ricerca e di innovazione italiano) costituivano il “piatto forte” della rassegna e per questo sono stati proposti in abbonamento: con soli settanta euro (sessanta per gli under 30) il pubblico ha potuto vedere, nell’ordine, la coppia Lella Costa - Marco Baliani in Human, Alessandro Bergonzoni protagonista di Nessi, Giuseppe Battiston e Piero Sidoti nel pasoliniano Non c’è acqua piú fresca, Serra Yilmaz nella Bastarda di Istanbul, Danio Manfredini che ha riproposto Tre studi per una crocifissione, Babilonia Teatri con il loro ultimo spettacolo, Purgatorio, e infine Antonio Rezza che ha chiuso la rassegna.

Tutti e sette gli spettacoli, distribuiti nel periodo novembre-maggio, hanno fatto registrare l’esaurito. «La straordinaria partecipazione di pubblico a questa tredicesima edizione dell’Altro Teatro – ha sottolineato il direttore artistico Gianpaolo Savorelli – è un segnale importante che testimonia come anche il teatro innovativo e sperimentale abbia un suo pubblico largo e interessato, composto da giovani ma non solo. Era giusto quindi che il Comune proseguisse con questa offerta di teatro rivolta ad  un segmento di spettatori che andava soddisfatto con una programmazione adeguata che quest’anno si è rivelata di alto livello e di grandissimo gradimento».
Oltre ai sette spettacoli clou della rassegna, erano in cartellone delle serate di danza (particolarmente apprezzate dal pubblico quella di Roberto Castello e quella di Chiara Frigo) e diverse realtà teatrali cittadine che, com’è tradizione, vanno a completare questa variegata panoramica sul teatro e sulla danza degli ultimi anni.