Edda al Popolare Summer Festival 2015 - GIOVEDI' 2 LUGLIO

Giovedì 2 Luglio Radio Popolare Verona e Popolare Summer Festival sono felici di ospitare EDDA, uno dei cantautori più sinceri e talentuosi del panorama rock italiano.  In apertura unòrsominòre., splendido ed ispirato songwriter veronese. Alle 19.00 presentazione del libro "Uomini. I Ritmo Tribale, Edda e la scena musicale milanese" di e con Elisa Russo. ***INGRESSO LIBERO***

2 luglio EDDA 
opening act unòrsominòre.
+ presentazione del libro  UOMINI. I RITMO TRIBALE, EDDA E LA SCENA MUSICALE MILANESE
di e con ELISA RUSSO

Giovedì 2 luglio a Popolare Summer Festival arriva Edda con il TOUR “Stavolta dove mi ammazzerai?”. Il tour, che sta portando Edda in tutta Italia, celebra il grandissimo successo, di pubblico e critica, del quasi omonimo ultimo album dell'artista "Stavolta come mi ammazzerai?".  Partito ad ottobre Edda ha già tenuto una quarantina di concerti in giro per l’Italia con i suoi Furore Uterino (Fabio Capalbo alla batteria, Luca Bossi al basso e tastiere ed il fonico Davide Tessari). 

"Bisogna metabolizzare la canzone e lasciare che lei ti indichi la strada, tu devi solo metterti in un ascolto emotivo e suonare come ti viene lasciandoti andare alla ricerca dell’emozione" (Edda)

Stefano Edda Rampoldi, voce dei Ritmo Tribale negli anni ’80 e ’90, torna sulle scene come solista nel 2009 con il folgorante debutto “Semper Biot”. Accasato alla Niegazowana da allora, non si è più fermato: dopo l’EP “Edda In Orbita” del 2010 ed il secondo full-length “Odio i Vivi” del 2012 esce il 28 ottobre il terzo sorprendente capitolo. Per il nuovo lavoro "Stavolta Come Mi Ammazzerai?”, in uscita per Niegazowana con distribuzione Audioglobe, è stata presa una strada produttiva diversa rispetto ai due dischi precedenti (che erano stati concepiti assieme al co-autore Walter Somà e poi prodotti da Taketo Gohara). Edda ha deciso di mollare il lavoro sui ponteggi ed isolarsi in una sala prove in provincia di Arezzo.  Con un bagaglio di venti brani almeno, alcuni composti in precedenza con Somà, altri che si sviluppano man mano, sperimenta con l’iPad che all’inizio non sa neanche come si accende. Ma soprattutto lavora sulla sua voce, sempre più potente e lacerante, accompagnandosi con la chitarra. Da solo con la Musica a tempo pieno, raggiunge lo stato di grazia che gli permette di scrivere alcune delle canzoni più belle di tutta la sua carriera. L’ispirazione scorre generosa, i testi unici e paragonabili a niente e nessuno si susseguono come un dono dal cielo. Perché è da lì che arriva certa roba. Almeno la scintilla iniziale: “Il primo verso te lo regalano gli Dei; gli altri devi trovarli da te, e adeguarli al primo”, disse Valéry. Il disco è stato prodotto artisticamente da Fabio Capalbo (regista di videoclip memorabili per Edda, Capossela, Verdena, Dilaila, Toni Bruna…, batterista con IlVocifero e co-titolare dell’etichetta Niegazowana assieme a Massimo Necchi che di questo disco è produttore esecutivo) che ha raggruppato e coordinato una nuova squadra di lavoro attorno ad Edda.  Una strada nuova che porta ad un album più immediato e d’impatto, meno ostico. Questo è il disco rock di Edda, suonato nel suo nucleo essenziale da una band tradizionale (basso, chitarra, batteria). Il disco che i fans dei tempi dei Ritmo Tribale aspettavano. Il disco che chi ama la vasta gamma di voci e la dirompente energia sprigionata nei live si aspettava. Il disco che Edda stesso voleva realizzare e gli esplodeva dentro. 100% Edda. Senza filtri, senza compromessi. Sempre nudo. 
(testo di Elisa Russo)

In apertura: unòrsominòre. 
Songwriter veronese con due dischi all’attivo (l'esordio senza titolo del 2009 e l’acclamato “La vita agra” del 2012) e autore dell’inno-antigenerazionale “pezzali”, che nel 2012 scaldò gli animi della musica indipendente italiana (oltre 15.000 visualizzazioni su YouTube nelle prime settimane) con la sua invettiva contro un certo modo superficiale e deresponsabilizzato di intendere la vita, la musica e la cultura. Già fondatore dei Lecrevisse, grunge band veronese di culto della scena indipendente italiana dei primi anni Zero, unòrsominòre. con “La vita agra”, non solo riprendere il titolo di un celebre romanzo di Luciano Bianciardi ma ne trae anche la stessa vena disincantata e rabbiosa sulla realtà circostante. L'album, prodotto da Fabio De Min dei Non Voglio Che Clara, ha riscosso molti apprezzamenti da parte della critica, forte di una scrittura che riprende la grande tradizione cantautorale italiana (Fossati e Gaber su tutti) e la fa incontrare con la tensione elettrica del rock degli anni ’90, mentre i testi gettano uno sguardo carico di intensità civile sulla situazione italiana e le sue contraddizioni.

Alle 19.00 circa presentazione del libro di Elisa Russo: "UOMINI. I RITMO TRIBALE, EDDA E LA SCENA MUSICALE MILANESE" 

Il primo libro biografia dei Ritmo Tribale che ripercorre la loro storia, ma anche quella della scena milanese in cui sono nati e cresciuti, fino ad arrivare ai giorni nostri con la carriera solista di Edda e i NoGuru. Frutto di cinquanta ore di interviste ai protagonisti (Ritmo Tribale ma anche Afterhours, Casino Royale, Karma, Shockin’ Tv, Peter Sellers and The Hollywood Party…) riportate in forma diretta. Un racconto (c)orale. Viene ripercorsa la storia dei Ritmo Tribale, dall’incontro sui banchi del liceo negli anni Ottanta fino al successo dei metà Novanta e lo scioglimento. In mezzo alla storia dei Tribali: Manuel Agnelli e gli altri Afterhours raccontano di come passarono dai primi dischi in inglese a quelli in italiano grazie all’esempio di Edda e i suoi Ritmo e di come nacque un album come Hai Paura Del Buio?; vengono analizzati i cambiamenti della discografia (dalle indipendenti come la Vox Pop all’illusione delle major), si narrano le vicende del Jungle Sound (glorioso studio di registrazione fondato da Fabrizio Rioda dei Ritmo Tribale, dove passavano Oasis, Metallica, Iggy Pop e dove si creò la fertile scena milanese degli anni Novanta con Casino Royale, La Crus, Afterhours, Karma…) e molto altro. Fino ad arrivare ai giorni nostri con il ritorno di Edda e la sua carriera solista e i NoGuru (gli ex Tribali con Xabier degli Afterhours e Bruno Romani ex Detonazione).

 

POPOLARE SUMMER FESTIVAL  dal 1 al 5 Luglio 2015

Verona _ Radio Popolare Verona Outside Area - Via Croce Bianca 22

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Cucina Bio & Bar aperti dalle 19.00

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