E fu così che l'abbattimento dei platani ebbe inizio....

 Care e cari,

come annunciato solennemente e sguaiatamente da Corsi qualche giorno fa, i lavori hanno avuto inizio questa mattina e ci è giunta notizia che già alcuni platani, all'incrocio di Corso Milano, sono stati abbattuti.

Attendiamo, con crescente preoccupazione, comunicazione dal consigliere PD Damiano Fermo rispetto all'appuntamento che dovremmo avere, oggi pomeriggio o al massimo domani mattina, con l'ing. Fasoli per ridiscutere il progetto e ottenere modifiche sostanziali in corso d'opera. Non appena sapremo quando sarà l'appuntamento, ne daremo tempestiva notizia e l'idea era di trovarci un'ora prima per confrontarci tra noi.

Chiunque si trovi ora nei paraggi di Corso Milano o passi di là, faccia foto o video per documentare quanto sta accadendo.

Abbiamo costruito una mobilitazione bella, determinata e costruttiva, con tenacia ed intelligenza, e abbiamo ragione da vendere. Ora è giunta l'ora x, e già alcuni platani sono stati abbattuti.

A ognuno è richiesto di fare la sua parte. Noi abbiamo smosso mari e monti in due settimane, portando il problema dei platani all'attenzione della cittadinanza e delle istituzioni, con un complesso lavoro di tessitura e di comunicazione, con un gruppo di persone meravigliose che hanno saputo camminare insieme e, assumendo la relazione tra particolare e generale, difendere i platani contro un progetto devastante per difendere un'altra idea di città, dove vita, salute e memoria vengano prima di traffico e ordine pubblico.

Ora sta agli esponenenti politici che abbiamo incontrato fare tutto il possibile, e dico tutto il possibile, per intervenire ed evitare l'ennesima offesa alla città e ai suoi abitanti.

I cittadini, i comitati e la cosiddetta "società civile" hanno fatto stavolta anche ben più della loro parte, costringendo gli altri attori in gioco a prendere parola e posizione. Ora si tratta di capire se il meccanismo rivendicato da alcuni di un diverso rapporto tra politico e sociale, virtuoso e partecipativo, sia in grado di dare risultati, come io mi auguro, o se invece alla concezione autoritaria della giunta Tosi non vi siano alternative efficaci espresse dal quadro attuale.

Se domani entro mezzogiorno non abbiamo incontrato l'ing. Fasoli e ottenuto risposte chiare e impegni concreti, propongo di darci appuntamento domani alle 15 in viale Galliano per valutare le prossime mosse.

Sempre non sia troppo tardi.

Salviamo i platani (che restano),
Enrico