Dove vive D'Arienzo? Botta e risposta al vetriolo tra D'Arienzo e Fasoli

Botta e risposta al vetriolo tra il deputato del Pd Vincenzo D'Arienzo ed il segretario di Rifondazione Comunista, Fiorenzo Fasoli. Al centro dello scontro le prossime elezioni amministrative cittadine.  L'idea che la sinistra cittadina pensi di andare al voto senza allearsi col Pd, a D'Arienzo non piace per nulla. Il deputato la accusa di responsabilità nel caso di vittoria delle destre. Una sorta di connivenza col nemico. Insomma il solito vizietto di una parte del Pd ritorna immancabilmente ogni volta che si va ad elezioni. Invece di andare a vedere cosa ha fatto il Pd a livello locale, si prende la scorciatoia, banale e trita del "se perdiamo le elezioni è colpa vostra".

A questi giochetti Fiorenzo Fasoli non ci sta e risponde per le rime: “Autolesionistica è stata la scelta del PD di virare a destra e non a sinistra, di allearsi con Tosi, convinto sostenitore del Sì al referendum e delle riforme del governo Renzi, di sfiduciare Bertucco, di tradire lo spirito della coalizione del 2012 e di aver reso così impraticabile qualsiasi ipotesi di centrosinistra. D'Arienzo si può scordare – prosegue Fasoli – di trovare in noi la copertura a sinistra per fare il suo gioco. È ora che si parli di programma, di problemi reali della popolazione, di diritti sociali e di quale idea di città abbiamo. Meno politicismi, più politica. Noi abbiamo lanciato, con Sinistra Italiana, la proposta raccolta nel documento Verona in Comune, la parola alla città. Il percorso è aperto a tutte e tutti e focalizzato sulle proposte. Abbiamo già ricevuto delle risposte positive, sarà questa la vera novità delle prossime amministrative”.

Agostino Mondin

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