Domani alle 15.00 Marlene Kuntz ospiti di Radio Popolare Verona

Giovedì alle 15.00 all'interno di Coffee Break ospite in diretta telefonica: RICCARDO TESIO, chitarrista dei Marlene Kuntz.

Gionny e Marta presentaranno insieme a lui il concerto "Catartica Tour" che terranno i Marlene Kuntz all'Emporio Malkovich - Verona venerdì 24 ottobre

MARLENE KUNTZ

CATARTICA TOUR 994 / 014

24 OTTOBRE 2014 | NUOVA LOCATION | EMPORIO MALKOVICH

(c/o Pika Live Club - via Salisburgo 10/c)

Emporio Malkovich organizza per venerdì 24 ottobre il ritorno dei piemontesi Marlene Kuntz, in terra veronese. E lo fa ospitando il tour di quel disco storico qual'è stato “Catartica” per la scena musicale italiana, un progetto speciale e un tour per celebrarne il ventennale.

Un progetto speciale uscito il 16 settembre dal titolo “PANSONICA” e un serratissimo tour partito da Livorno il 4 ottobre con il quale il gruppo festeggia i venti anni da Catartica ed i venticinque anni dei Marlene Kuntz.

CATARTICA TOUR 994 / 014, sarà un’occasione unica per immergersi dal vivo nel mondo sonoro di riferimento di quel periodo, un viaggio live che ha già tutto il sapore di un evento. Sul palco: CRISTIANO GODANO voce e chitarra, LUCA BERGIA batteria, percussioni, RICCARDO TESIO chitarra oltre che LUCA SAPORITI aka Lagash , basso. “PANSONICA” (Sony Music Italia) 7 brani provenienti in parte dal periodo precedente la realizzazione di Catartica e per il resto dalla fase tra Catartica e il secondo album Il Vile, uscito nei negozi e in digitale dal 16 settembre. DaL 22 agosto sarà in radio “Sotto la luna” , uno dei brani che i Marlene Kuntz erano soliti suonare in sala prove nel periodo fra il primo e il loro secondo disco, ma che non sono mai stati incisi e che vedono la loro prima pubblicazione con questo album. “Sotto la Luna” parla di un uomo alle prese con lo sbandamento della fine di un amore. La sua donna lo ha lasciato e lui vaga per la notte sperando nel conforto di un amico (immaginario?) con cui potersi sfogare, vaneggiando di poter far tornare indietro il tempo a quegli istanti della notte precedente, in cui il disastro si stava per compiere, per fermarlo e modificarne l'esito. Riappropriandosi del titolo di una delle loro canzoni più rappresentative ed amate dal pubblico ed investendola del ruolo simbolico e carismatico di richiamo di una suggestione, di un suono che riconduce al titolo primigenio, i Marlene Kuntz celebrano Catartica nel migliore dei modi possibili.

Dichiarazioni della band: “Con questo disco celebriamo il ventennale di Catartica, il nostro primo lavoro, quello con cui riuscimmo a realizzare il sogno di affacciarci all'attenzione nazionale per uscire dai confini angusti della provincia. Le celebrazioni di questo tipo sono cosa consueta nel mondo del rock, e non ci siamo certo voluti sottrarre al rito. Considerando che nessuno di noi organizza feste per i suoi compleanni (e la cosa potrà legittimamente apparire assurda e spaventevole a molti), almeno con il nostro primo parto artistico facciamo uno strappo alla regola. Con gioia. Per la celebrazione ci è venuta un'idea che subito ci ha convinto della sua bontà, e dunque ci siamo andati a ri-appropriare con eccitazione del mood che avevamo all'epoca,ripescando pezzi che componemmo senza mai dar loro la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico. A tutti gli effetti, tranne Donna L, sono pezzi inediti, e tale li pensiamo e ve li proponiamo. Ora hanno modo di entrare nelle orecchie di molti, e il periodo di Catartica viene così celebrato con completezza e creatività, con un nuovo disco di inediti risalenti al periodo stesso in cui componemmo Sonica, Festa Mesta, Nuotando nell'aria, Lieve... E' stato estremamente stimolante reimmergersi nel sapore e nel colore di quelle canzoni, soprattutto perché questa reimmersione è avvenuta con una spontaneità e genuinità fantastiche. Nessuno sforzo nel riprendere in mano la veemenza che serviva, quella con cui approcciammo i pezzi più di vent'anni fa, e nessuna fatica nell'ottenere una attualizzazione galvanizzante prima di tutto per noi stessi. Dunque eccoli qua, sette pezzi suonati tutti insieme, in presa diretta (solo il cantato e due o tre sovraincisioni di chitarra sono state fatte a parte), provenienti alcuni dal periodo precedente la realizzazione di Catartica (Il sig. Niente, Capello Lungo) i rimanenti dal periodo intercorrente fra Catartica e il nostro secondo disco, Il vile. Li abbiamo registrati con un registratore analogico su nastri magnetici, e il senso della celebrazione di quel periodo acquista ancor più senso e fascino. I testi hanno mantenuto al novantacinque per cento la loro struttura originaria, e solo due o tre parole, risultate eccessive nonostante tutte le indulgenze possibili, sono state modificate”.

INFORMAZIONI:

24 OTTOBRE 2014 | NUOVA LOCATION | EMPORIO MALKOVICH (c/o Pika Live Club - via Salisburgo 10/c)

emporiomalkovich@ gmail.com - 340_7917383 – 340_1477944

Apertura porte ore 21.30 – Inizio concerto ore 22.30

BIGLIETTI DISPONIBILI ALLA CASSA E IN PREVENDITA AL SEGUENTE LINK http://www.ciaotickets.com/node/6756?mini=calendar%2F6756%2F2014-10