Divieto di manifestare a Firenze, Pertini diceva: "Libero fischio in libero stato"

Sul divieto di manifestare a Firenze durante la "Leopolda" Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, ha dichiarato: "La propaganda renziana cerca di strumentalizzare i fatti di ieri a Firenze. Stiamo assistendo a un ribaltamento della realtà: gli autori dei disordini sono il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Interni. Nessun democratico può sottovalutare quanto accaduto: il governo Renzi-Alfano ha vietato un corteo a tre (3) chilometri dalla Leopolda senza alcuna ragione di ordine pubblico. Vietare le manifestazioni antigovernative è roba da Erdogan e mostra quanto lontani dai principi costituzionali siano il premier e la sua arrogante cricca. Ovviamente i sepolcri imbiancati puntano i riflettori sugli scontri, ma questi sono proprio il frutto avvelenato della scelta di impedire che in un paese democratico si possano democraticamente manifestare le proprie idee. Libero fischio in libero stato diceva Pertini, ma non a caso lui era un partigiano e difendeva la Costituzione mentre questi la vogliono affossare".