Dismappa ha trovato casa nel cuore della città antica

Giovedì 3 dicembre 2015 alle ore 18.00, l’Associazione Dismappa presenterà l’innovativo progetto di ospitalità Casa Dismappa nella nuova sede associativa in Corso Porta Borsari 17.
All’incontro dialogheranno Nicoletta Ferrari, Presidente dell’Associazione Dismappa, il Direttore Generale di AGEC, dott.ssa Maria Cristina Motta e l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona Anna Leso.

Il 3 dicembre è stato scelto in quanto Giornata internazionale delle persone con disabilità, il cui tema per il 2015 è “L'importanza dell'inclusione: accessibilità per tutti e valorizzazione di ogni abilità”, una tematica particolarmente affine all’impegno che Dismappa sta svolgendo, e identica nel primo sottotema di quest’anno: accessibilità delle città.

Dismappa ha finalmente trovato casa nel cuore della città antica. I lavori di ristrutturazione per rendere accessibile l’appartamento che, grazie alla collaborazione di AGEC, l’Associazione ha preso in affitto lo scorso agosto, sono quasi conclusi. L’appartamento, al primo piano servito da ascensore, sarà residenza e sede dell'Associazione.

L’ampia camera con affaccio sulla Chiesa di San Giovanni in Foro diventerà stanza degli ospiti e sala di cortesia: questo locale con bagno privato sarà messo a disposizione esclusivamente ai visitatori che riscontrano maggior difficoltà a trovare alloggio in Verona centro, ossia coloro che si muovono su sedia a rotelle, e ai loro accompagnatori.
Oltre al pernottamento la stanza potrà essere “sala di cortesia” per chi si trovasse a Verona per un solo giorno e necessitasse di un luogo di riposo con bagno e doccia.

Casa disMappa intende dunque promuovere Verona come città accessibile, offrendo la possibilità di alloggiare a 100 metri da Piazza delle Erbe, una delle piazze più amate al mondo, e godere della vivace vita cittadina in autonomia, anche se si viaggia senza accompagnatore.

Moltissimi sono, infatti, i turisti che visitano la nostra città su ruote, ma che non alloggiano in centro, dove sono purtroppo ancora poche le strutture ricettive accessibili.

Essa non intende essere concorrenziale per le poche strutture turistiche che lo sono (saranno dedicati all'accoglienza al massimo 3 giorni la settimana, escludendo i fine settimana) ma, anzi, in un’ottica di reciproca collaborazione, s’impegnerà a coinvolgere le attività commerciali e culturali accessibili tramite convenzioni o agevolazioni per gli ospiti di Casa disMappa.

Escludendo dalle prenotazioni i fine settimana potrà essere richiesta e utilizzata come sala di cortesia durante le tante manifestazioni che si svolgono in città.

L'Associazione disMappa si prefigge l'ambizioso obiettivo di rendere vacanze "su ruote" a Verona doppiamente accessibili: non solo da un punto dell’accessibilità fisica, ma, anche tramite sponsor che riterranno meritevole il progetto, assicurerà agli ospiti continuità e gratuità per  il triennio 2016-2018, così da poter diffondere in Italia e all'estero una forma di ospitalità unica nel suo genere.

Verona potrebbe così, anche grazie a Casa disMappa, amplificare ulteriormente la sua fama mondiale dovuta alle straordinarie bellezze storico-artistiche possedute, e all’intensa vita culturale che la “città dell’amore” offre tutto il tempo dell’anno.

Casa Dismappa gode del patrocinio del Comune di Verona, e ha ricevuto, già nella fase iniziale, i contributi di Inge.Co Group Costruzioni nei lavori di ristrutturazione, Zanini Porte SpA per l’armadio ospiti e alcune sedute, Banca Popolare di Verona per parte dell’automazione del portone di entrata, Thermomat per i maniglioni disabili altamente tecnologici.