Discorsi al limite della Frontiera al Teatro Laboratorio di Verona

Venerdì 11 marzo ore 21 al Teatro Laboratorio (Verona, ex arsenale asburgico) è di scena Chi ama brucia. Discorsi ai limiti della frontiera, uno spettacolo inchiesta che arriva a Verona dopo molti premi, nato da una ricerca antropologica di Alice Conti che insieme con Cinzia Zingariello ha costruito la drammaturgia, che affronta il problema dei migranti.

“Da tempo mi affascina l'idea che la ricerca scientifica debba trovare il modo di comunicare, di rivolgersi ad un vero pubblico. Inoltre penso che il teatro debba nutrirsi di ciò che realmente accade nel mondo, della contemporaneità, e abbia il dovere illuminarne gli angoli scuri. Allo stesso tempo mi sembra che il teatro (che intendo come ricerca sull'umanità), abbia bisogno e debba avvicinarsi il più possibile ad una scienza, al suo tentativo metodologico di onestà ed esattezza, o perlomeno debba tentare di dire delle cose 'vere'. Da questa consonanza e dalla necessità di dare corpo ad un materiale che sento il dovere di rendere pubblico nasce il progetto di spettacolo” (Alice Conti).

E' un viaggio dentro il Cie, Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri, e le sue regole dove le persone sono recluse non per qualcosa che hanno fatto ma per qualcosa che sono. E' un monologo-intervista a diversi personaggi tra cui la Crocerossina, la Garante e l'Ospite/ gli esuli che l'autrice ha realmente incontrato e intervistato. La ricerca e lo spettacolo vogliono gettare uno sguardo antropologico su noi, sulla nostra società e sul modo in cui costruiamo l'immagine e l'identità degli altri, gli stranieri, i migranti, gli esuli. 
Serata in collaborazione con Amnesty International.

Info 045 8031321 – 346 6319280 www.teatroscientifico.com