Di pari passo: Je suis Charlie Hebdo

Ieri pomeriggio ho ricevuto da Mara Riboli, la presidentessa della Biblioteca Comunale di Cerro Veronese, nonché affermata artista veronese, l'opera che vedete accompagnata dalla riflessione che riporto. A Cerro veronese conoscono bene il grande lavoro di promozione culturale svolto dalla Riboli, la sua prodigazione nella promozione sociale della donna con i tanti incontri dedicati durante i martedì della biblioteca e non solo.
Condivido con voi l'immagine e la riflessione.

Oggi ho comperato Charlie Hebdo ed anche il volumetto che pubblica tutte le vignette uscite in questi giorni in Europa sulla strage. Sono bellissime alcune sono opere d'arte ma nessun disegnatore e nessuna
disegnatrice hanno dato visibilità al pensiero femminile.
Questo fatto mi ha molto colpita. E allora io pensato di rendere visibile la volontà femminile nel modo
più dissacratorio: donne islamiche velate ma a corpo nudo che innalzano le matite al posto dei mitra verso il simbolo iconografico della comunicazione multimediale che ci sberleffa.

Per una giusta interpretazione della mia "vignetta" sottolineo il fatto che le mie donne  sono donne di gruppo tutte sullo stesso livello non in competizione tra loro come ci vuole invece il consumismo.

A quello che ha scritto la Riboli, per sgombrare il campo da ogni dubbio, voglio aggiungere quanto la stessa sia sideralmente lontana dall'idea di qualsiasi antagonismo con il pensiero maschile. Quello che l'artista vuole e per il quale si è sempre adoperata  è il raggiungimento di un camminare di pari passo, fianco a fianco, SULLO STESSO LIVELLO.