Democrazia e diritti, questa mattina in Gran Guardia

Democrazia e diritti, questa mattina in Gran Guardia ProgettoMondo Mlal partecipa con l’esperienza del Social Day.

Democratico, stimolante per responsabilizzare i giovani su una cultura dei diritti, e dal respiro internazionale. Il Social Day, promosso a Verona e Villafranca da ProgettoMondo Mlal, è stato protagonista, questa mattina, in Gran Guardia.

Per il quinto anno consecutivo la Direzione della Scuola del territorio scaligero e  la Presidenza del Consiglio del Comune di Verona hanno offerto agli studenti degli istituti superiori della città e della provincia l’occasione e la possibilità di riflettere sul significato di “democrazia” e sull’insieme dei “diritti” che accompagnano ogni cittadino, fin dalla nascita.

In passato, studenti e docenti, guardando al territorio, hanno orientato ricerche e discussioni sulla esigibilità di singoli diritti, salute, lavoro, saperi, sicurezza individuale e collettiva, presentando curiosi punti di vista e possibili soluzioni ai problemi che ogni garanzia pone. 

La nuova edizione ha invece voluto affacciarsi fuori dai confini territoriali, per guardare a chi, per mancanza di mezzi economici, di una “cultura dei diritti” o a causa di catastrofi naturali, quando non provocate dall’uomo, si trova nell’impossibilità di esigere anche i più elementari tra i diritti.

In questo percorso il ruolo di ProgettoMondo Mlal, ong veronese da 50 anni impegnata in programmi di cooperazione allo sviluppo in Africa e America Latina, risulta centrale.

Per il terzo anno, infatti, l’organizzazione promuove nelle scuole del territorio l’adesione al Social Day, una giornata fortemente simbolica in cui migliaia di ragazzi di diverse città italiane si attivano, dedicando i proventi di un’intera giornata di lavoro a un progetto di solidarietà internazionale. In lizza, quest’anno, ci sono tre proposte: il sostegno alle artigiane delle piccole comunità rurali andine, che tengono viva la tradizionale lavorazione dei tessuti, quello ai migranti che partono, ritornano o arrivano in Marocco, divenuto terra di accoglienza oltre che di partenza, o ancora l’aiuto agli studenti haitiani che, fuori dalle classi, sono coinvolti in progetti di orti scolastici che li stimolino a una corretta e sana alimentazione oltre che al rispetto per l’ambiente. Gli studenti coinvolti, che in queste ore stanno decretando su quale progetto ricadrà la scelta, sono oltre 500 di 21 classi  di terza e quarta del liceo liceo Medi di Villafranca e dei licei Maffei e Galilei di Verona.

Poi, il 7 e l’8 aprile, chi di loro troverà un datore di lavoro sensibile, si rimboccherà le maniche per devolvere la propria busta paga all’intervento di cooperazione prescelto.