De Rerum Natura di Ersiliadanza in prima nazionale al Camploy

Nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese 2015, va in scena a Verona, al teatro Camploy venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto alle 21.15, De Rerum Natura nell’interpretazione di Ersiliadanza.

Filosofia e scienza i principali punti di riferimento di questa coreografia. Il titolo viene ripreso dall’opera di Lucrezio, nato intorno al 96 a.C., che enuncia il principio fondamentale delle teorie atomistiche: nessuna cosa nasce dal nulla per virtù divina e nulla si riduce al nulla, ma si trasforma. Dall’antica Roma al pensiero del ‘900: ecco Albert Einstein dichiarare che tutto è fatto di energia e non si può distruggere, ma ne si può variare lo stato mentre l’astrofisica Margherita Hack afferma che i pianeti, le stelle e le galassie possono essere spiegati con parole semplici, accostandoli alle cose della vita, perché sono fatti della nostra stessa sostanza. In particolare dice: «È molto probabile che siamo figli dell'universo, tutti quanti, tutti figli delle stelle».

Partendo da queste considerazioni filosofico-scientifiche nasce una riflessione danzata sulla necessità di ridimensionare il predominio dell’uomo sulla terra, un uomo sempre meno sensibile nei confronti della natura. Si arriva in questo modo a una forma di danza che si “forma e si trasforma”, protagonisti i due danzatori Midori Watanabe e Gianluca Possidente su musiche originali di Fabio Basile con la coreografia e la regia di Laura Corradi.

Formatasi a Parigi con alcuni dei maggiori esponenti della coreografia d’avanguardia francese degli anni Ottanta e Novanta e con Carolyn Carlson, Laura Corradi frequenta successivamente la Folkwang Hochschule di Essen Werden in Germania sotto la direzione artistica di Pina Bausch. Al suo rientro in Italia fonda Ersiliadanza con cui partecipa a prestigiosi festival come Oriente e Occidente, Romaeuropa Festival, Spoleto, La Versiliana, Torinodanza, Vignale Danza e Incontroazione e con cui compie diverse tournée all’estero.

Biglietti in vendita al Camploy dalle ore 20. Posto unico: 10 euro