De profundis per il vecchio Platano di via Mameli

di Pierangelo Cangialosi

Alcuni anni fa il vecchio Platano di via Mameli, uno degli alberi che caratterizzavano Verona, era stato salvato da un’improvvisa ribellione degli abitanti del quartiere che vedevano nel vecchio Platano, ormai malato da tempo, un simbolo. Simbolo della continuità, di una vecchiaia fiera, quale forse ci augureremmo per noi.

Oggi dopo una fase di studio degli incaricati comunali e forse avendo ricevuto molte suggestioni anche dalle persone che portano i bambini nella scuola elementare vicina, il Platano è stato imbragato è tagliato in tanti pezzi. un’immagine che ci ha riempito di malinconia, forse il simbolo di una parte di noi che si arrende all’età e agli eventi.
 
Questa volta forse ci sentiamo più deboli e non abbiamo più la forza di protestare, abbiamo accettato una dichiarazione di una morte che era avvenuta da molto tempo.
Forse il Platano ci rappresenta più di quanto ci piacerebbe pensare: un’età, un gruppo di persone se ne vanno e non sempre quello che viene sotto le insegne del nuovo ci piace veramente.