Dal nostro inviato il racconto del Film Festival della Lessinia

Esaurita anche la seconda giornata del Film  Festival della Lessinia che ha avuto come clou pomeridiano, all'interno della sezione Parole Alte,  l'incontro con Enrico Camanni, autore del libro Il fuoco ed il gelo, accompagnato dalle canzoni di Massimo Bubola e dalle letture di Alessandro Anderloni. La guerra combattuta in montagna fino alla disfatta di Caporetto. Una guerra evidentemente inutile combattuta fin quasi sui 4 mila metri di altezza e lungo un fronte di 640 km. Un racconto di sacrifici, eroismi, impreparazione, morti per valanghe e malattie respiratorie letto attaverso le lettere ed i diari dei militari al fronte. Un libro da leggere tutto di un fiato. Massimo Bubola si è esibito interpretando spezzoni di canzoni famose e meno, inframmezzando racconti personali ed aneddoti curiosi. Un'ora godibilissima ed interessante che il pubblico, presente in modo strabordante, ha più volte sottolineato con applausi convinti.

Subito dopo, il film Habitat-Note Personali di Emiliano Dante ha riportato all'attualità de L'Aquila dopo il terremoto. Un film girato in b/n "perché il colore addolcisce" e per rimarcare una situazione di drammaticità,  spaesamento, solitudine ed abbandono. Voglia di andarsene e di ritornare..per ripartire da una città senza più identità né centro; una città che nonostante le molte gru ed i molti cantieri non sembra avere neppure un futuro.

Alla sera, cinque corti in concorso. Storie di libertà e di morte girate quasi tutte in b/n. A parte la drammaticità dei racconti sono stati film molto ben girati, con soluzioni grafiche interessanti. Su tutti, a mio parere "Muerte Blanca", film cileno del regista Roberto Collìo, "Febbraio", film russo del regista Ruslan Magomadov e "Tau Seru"(Piccolo Campo Dorato), film di produzione indiana e australiana girato da Rodd Rthjen.
La serata si è girata in pioggia ed allora tutti a letto.

Oggi pomeriggio si continua. Da sottolineare alle 17 l'incontro con Fausto De Stefani, alpinista mantovano di ritorno dal Nepal. Ci parlerà della situazione drammatica del Nepal dopo il terremoto che ha colpito la regione il 25 aprile scorso, provocando più di 10 mila morti. Un dramma già dimenticato da quasi tutti noi.