Da Italia Nostra lettera al Soprintendente Magani

Alla Cortese Attenzione
del Soprintendente alle Belle Arti e al Paesaggio
Dott. Fabrizio Magani

A  nome dell'Associazione Italia Nostra-sezione di Verona, intendo richiamare l'attenzione sul recente abbattimento di un oliveto in contrada Vendri, vicino a S. Maria in Stelle in Valpantena, per far posto a un vigneto. Troppo spesso oliveti e boschi  vengono eliminati, in zone sottoposte a vincolo paesaggistico, per innestare nuove vigne.

La Legge Regionale n° 6 del 2011 vieta l'abbattimento degli alberi d'olivo, ma i privati, attirati dal miraggio del business del vino, tagliano le piante.

Quando le aree sono vincolate, come nel caso delle colline di Vendri, è chiamata ad esprimersi  anche la soprintendenza, ma spesso capita, ed è questo il caso, che non lo faccia, autorizzando di fatto l'operazione con il silenzio assenso.

Ancora, di recente, nell'entroterra gardesano, nel Comune di Peschiera, è stato raso al suolo un bosco di gelsi, in vista dell'impianto di nuovi filari di Lugana.

In tal modo le colline della provincia di Verona, dalla Valpantena alla Valpolicella, dal Lago di Garda alle colline di Soave, sono condannate alla monocoltura, a diventare un deserto biologico, con gravi perdite di paesaggio e di biodiversità.

Per tutto ciò, Italia Nostra sollecita la Soprintendenza a vigilare e ad intervenire, secondo i suoi poteri e le sue competenze, per impedire che la bellezza del nostro territorio venga irreparabilmente sfigurata: questo è il nostro dovere e la nostra responsabilità nei confronti delle generazioni a venire.

Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti

Marisa Velardita
Presidente di Italia Nostra-sezione di Verona