Da Cuba ai Monti Lessini: le storie suonate e cantate da Sorah Rionda

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Da Cuba ai Monti Lessini: le storie suonate e cantate da Sorah Rionda
Domenica 31 luglio, ore 17
Stalla del Modesto a Roverè Veronese (Verona)

Storie suonate e cantate provenienti da Cuba; suoni differenti, che riecheggiano da luoghi lontani, mescolati alla raffinatezza della fisarmonica e alle percussioni. A creare la perfetta combinazione è Sorah Rionda: polistrumentista e cantautrice nativa di L'Avana ad esibirsi, domenica 31 luglio alle 17, sul palcoscenico naturale del settimo appuntamento della rassegna Lessiniafest.

A fare da scenario, con il verde dei prati, è la Stalla del Modesto a Roverè Veronese: capolavoro di sapienza costruttiva e poesia, innalzato a fine Ottocento sui Monti Lessini, che coniuga linguaggio lapideo e tecniche delle architetture lignee.

Allegria, colori, nostalgia, amore passionale: sono ingredienti che la musicista ventisettenne, insegnante di chitarra classica e folk in provincia di Vicenza, riesce a mescolare in un racconto che prende avvio dalle proprie origini. La sua famiglia ha varie provenienze: Africa, Spagna, Giappone. Da piccola trascorreva i pomeriggi in compagnia della bisnonna Mercedes che, per intrattenerla, intonava i motivi della “trova tradicional cubana” accompagnandosi con la chitarra ereditata dallo zio Graciano Gómez, famoso compositore cubano.

Ha studiato danza, recitazione, canto; oltre alla chitarra classica suona anche la cornamusa asturiana. Partecipando alle quattro edizioni del Celtfest di Cuba ha avuto l’opportunità di tenere concerti con Paddy Keenan, Gay McKeon, Nuala Kennedy, Roy Johnstone ed altri artisti di rilievo nel panorama celtico internazionale. Nel 2014 si è avvicinata allo studio della uilleann pipe, affiancata da Gay McKeon.

Alla rassegna itinerante della Lessinia Sorah Rionda presenta il progetto musicale Herba de luz, suo album d'esordio, realizzato lo scorso anno con la collaborazione di musicisti provenienti da Italia ed Argentina. «Un filo di parole e melodie – spiega – che mi abbracciarono come fruscii, inevitabili contagi, come tornadi e labirinti di note che non potei trattenere nella barriera della mia anima». In repertorio composizioni proprie, cariche di sonorità celtiche e jazzistiche, che lasciano spazio alle improvvisazioni di Thomas Sinigaglia alla fisarmonica e di Filippo Dalla Valle alle percussioni. Il trio ha recentemente partecipato alla manifestazione internazionale Les Joutes Musicales - Festival des Musiques du Monde di Correns in Francia.

Ingresso libero. Possibilità di parcheggio lungo la strada provinciale che collega Roveré a San Francesco. Il luogo del concerto si raggiunge a piedi, in 15 minuti. In caso di maltempo l'evento si terrà alle 18 al Teatro San Nicolò. All'iniziativa è abbinata l'escursione Camminaparco alla scoperta delle contrade cimbre. Per informazioni: 389 0235858.

La rassegna Lessiniafest è sostenuta dai Comuni dell’alta Lessinia con il contributo di Fimauto, Cassa Rurale Bassa Vallagarina, Comunità Montana della Lessinia, Consorzio Bim Adige e Consorzio Monte Veronese. L’organizzazione è affidata all'associazione culturale Le Falìe e al Film Festival della Lessinia. Il programma completo della manifestazione è disponibile online, consultando il sito www.lessiniafest.it.