CS - Zardini (PD): Una colata di cemento incombe su Costermano

Previsti nuovi 40 mila metri cubi di edificazioni in aree di pregio e dissestate
Il deputato Zardini coinvolge il Ministro dell’Ambiente Galletti

Una nuova colata di cemento su Costermano. Il comune veronese ha appena approvato due piani di intervento edilizio per 40 mila metri cubi di nuove costruzioni in aree di pregio ambientale e paesaggistico, ma anche sottoposte a dissesto idrogeologico. «Gli speculatori non si fermano neppure davanti alle zone pericolose», denuncia il deputato Diego Zardini, autore in settimana di un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Galletti chiedendo di tutelare le aree interessate.

 «Sembra che i palazzinari abbiano messo le mani sul Comune», accusa il deputato veronese. «Posso comprendere, anche se ovviamente non lo approvo, che di fronte alla prospettiva di realizzare un guadagno immediato, i costruttori non si facciano troppi scrupoli ambientali e relativi alla sicurezza. Ma che l’amministrazione comunale avalli questi piani è contro ogni interesse dei cittadini: l’aumento delle volumetrie è di tali proporzioni da svalutare irrimediabilmente e per diversi decenni il valore commerciale degli immobili esistenti; sono poi esterrefatto dalla leggerezza con cui si permette di costruire in aree sottoposte a dissesto idrico e geologico dove, anche solo il buon senso suggerirebbe di evitare l’edificazione di nuovi insediamenti; infine, le nuove costruzioni distruggeranno per sempre suolo pregiato, essendo previste all’interno di Siti di Interesse Comunitario (zone Sic) come terreni agricoli, zone boschive, naturalistiche e punti paesaggistici di valore, in barba agli esistenti vincoli di destinazione forestale, paesaggistici e idrogeologici». 

 «Distruggere l’ambiente, depauperarlo e cementificarlo è il modo migliore per affossare una delle principali risorse economiche del territorio, ovvero il turismo», ricorda Zardini. «Mi auguro che il ministro Galletti e il Ministero facciano luce su quanto sta accadendo a Costermano e intervengano almeno per mitigare il devastante impatto ambientale previsto da decine e decine di nuove inutili costruzioni».

QUI il testo dell' Interrogazione.